Tutor: dal 15 luglio si riparte su 24/30 tratti autostradali

Un sistema simile entrerà in funzione a breve. Intanto, calano i morti sulle strade

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Solo pochi giorni fa vi abbiamo dato la notizia dello spegnimento del sistema Tutor sulle Autostrade italiane. Naturalmente, la "pacchia" per chi ha il "piede pesante", o il polso bloccato, non poteva durare molto... Il 15 luglio, infatti, entrerà in funzione un sistema molto simile, in grado di calcolare la velocità media. A darne l'annuncio, Roberto Sgalla, ovvero il Direttore della Direzione centrale delle specialità della Polizia di Stato che ha così dichiarato: "Insieme ad Autostrade per l'Italia individueremo quelle tratte che sono più interessate dall'esodo".

Ovviamente, le vacanze estive, vicinissime, sono la principale preoccupazione delle Forze dell'Ordine, poiché le autostrade vengono invase da più veicoli e persone che non sono molto adite alle frequentazioni delle autostrade. Cosa significa? Che guidare in città, è differente, per spazi, velocità e quant'altro. Il "vigile elettronico", è pronto ad entrare in azione entro l'estate dunque, su 24-30 tratte autostradali.

Il nuovo sistema si chiama SICVe PM, ed è stato approvato con il provvedimento del ministero dei Trasporti 3338 del 31 maggio 2017. In ogni caso, ricordiamo che la PolStrada continuerà ad utilizzare i soliti autovelox fissi e mobili, oltre al sistema Scout Speed, che stando al decreto ministeriale 139 del 2007, può eseguire il suo lavoro anche in assenza di segnali di preavviso, a patto che il guidatore sia fermato subito dalle Forze dell’Ordine.

Intanto, le rilevazioni della Polizia Stradale, nella prima settimana dopo lo spegnimento del Tutor, hanno quantificato un numero di morti sulle autostrade inferiore. Attenzione però, è aumentato quello dei feriti. Un caso?

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