MotoE, Biaggi sulla Energica al Mugello: "Fantastico, da rifare!"

Il sei volte iridato di nuovo in pista con l'evoluzione della GP elettrica che vedremo in gara il prossimo anno: "Come un tuffo nel passato!"

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Non solo passerella. Il GP d'Italia al Mugello è stata l'occasione per Max Biaggi di tornare in sella ad una moto ad un anno di distanza dal brutto incidente al "Sagittario" di Latina in sella al supermotard. Episodio che lo portò alla decisione di voler dare un taglio con le moto (o almeno con i manubri stretti in mano). 
Ma l'animo da pilota, e motociclista appassionato,  evidentemente non lo domi facilmente. Un giro di pista per il 6 volte iridato che per l'occasione ha saggiato le qualità della Energica, la moto elettrica che dal prossimo anno debutterà nel nuovo campionato MotoE.

"Un giro fantastico - le parole di un raggiante Max - come se avessi fatto un tuffo nel passato. Un giro con centomila persone sugli spalti tutti colorati mi ha riportato alla mente i tempi in cui lottavo per la vittoria in MotoGP, con le varie tifoserie dei piloti poste tra le diverse curve del tracciato, tra le quali c’era la mia alla Casanova-Savelli".
"Quando ho lasciato la corsia del box e mi sono trovato davanti alla prima staccata - ha aggiunto - è stata quasi una liberazione: venivo da un anno di assoluto stop dall’uso di qualsiasi tipo di moto, dovuto all’incidente avvenuto il 9 giugno dello scorso anno, quasi un anno fa. Questo demo lap è stato molto bello e magari perché no, da rifare!"

Un'esperienza per il "Corsaro" che, per quanto riguarda la moto elettrica, non rappresenta una novità assoluta: era il 1994 per Max quando, con la Violent-Violet dell'ingegner Fabio Fazi, stabilì diversi record in quel di Nardò. Un'impresa pionieristica che diede uno scossone ed aprì probabilmente ad un graduale e forte interesse verso questo tipo di propulsori.

Oggi, spinti da sempre più impellenti esigenze in termini di emissioni, si è ormai ad una svolta per i motori a statori e rotori, ed i test che l'azienda Energica organizza in concomitanza dei GP, oltre a puntare ad accrescere l'interesse verso queste motorizzazioni anche in pista, sono l'occasione per raccogliere pareri e dati preziosi dai piloti in ottica sviluppo.

Dopo Loris Capirossi, Sebastian Porto e Colin Edwards è stata quindi la volta di Biaggi, che sui saliscendi del Mugello ha avuto a disposizione l'ultima evoluzione del progetto MotoE nato dalla base della Ego Corsa di Energica. Un progetto che, dalla sua presentazione di inizio anno, sta pian piano crescendo e che rispetto a quanto già visto si presenta ora con nuove parti aerodinamiche in stampa 3D, pacco batterie più efficiente, oltre a sospensioni e freni più efficaci. E per il prossimo GP a Barcellona si prevedono altri aggiornamenti.

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