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Moto3, Migno: podio fortunato, ma sono in crescita

Andrea 2° a Le Mans: "un bel risultato che aiuta per il Mugello, ma in Italia non avrò vita facile"

Moto3: Migno: podio fortunato, ma sono in crescita

A volte serve anche un po’ di fortuna, ma Migno si è meritato lo sguardo benevolo della dea bendata a Le Mans. Andrea non saliva sul podio dalla vittoria del Mugello lo scorso anno, “e questa volta ho voluto festeggiare come si deve, perché l’ultima volta non c’ero riuscito. Così mi sono concesso una bella sorsata di spumante sul podio” scherza il pilota del team Nieto.

Va bene la fortuna, ma bisogna anche essere nel posto giusto al momento giusto…
Infatti bisogna sempre essere felici per un podio e io lo sono, anche se il culo mi ha aiutato (ride). Ero comunque con i migliori, gara dopo gara stiamo continuando a migliorare e abbiamo preso la strada giusta”.

Qual è il tuo prossimo obiettivo?
Non sono ancora al 100% in modo da lottare per il podio a ogni gara come fa Bezzecchi, per prendere un pilota che guida la mia stessa moto. Mi manca ancora un pelo, ma in gare di gruppo come quelle della Moto3 può fare la differenza”.

Non salivi sul podio da quando vincesti al Mugello lo scorso anno…
Ho cambiato squadra e stiamo cercando di adattarci l’una all’altro e di capire cosa ci serve per essere veloci. Nel team Sky avevo passato tre anni, ormai ci conoscevamo alla perfezione, mentre è normale che ora serva un periodo di adattamento. La cosa importante è sapere di essere in un team in cui si può puntare alla vittoria”.

Magari già al Mugello?
Quella è una gara a parte, soprattutto per un pilota italiano. Penso che ogni appassionato ami quel GP, c’è qualcosa di speciale e le gare sono bellissime in tutte le classi. Arrivare lì dopo un podio aiuta, ma questo non significa che avrò vita facile”.

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