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Axo chiude i battenti e si sposta in USA

Dopo 40 anni saracinesche che si abbassano per lo stabilimento di Istrana. Motivo? La crisi delle immatricolazioni moto in Italia

News Prodotto: Axo chiude i battenti e si sposta in USA

Un' Italia che non basta più. Il noto produttore trevigiano di abbigliamento moto, la Axo guidata Valentina Zago, ha deciso di chiudere i battenti della storica sede di Istrana, operante dal 1978, per trasferirsi negli USA. Come riporta il quotidiano locale la Tribuna di Treviso, tra i motivi il sempre critico mercato nostrano sul fronte delle immatricolazioni che ha messo in ginocchio parecchie aziende operanti nel comparto abbigliamento ed accessori.

Basti pensare che negli ultimi 18 anni, il totale immatricolazioni delle due ruote in Italia si è più che dimezzato, arrivando a quota 204.000 mezzi immatricolati, contro i 524.000 dell'anno 2000. Una costante contrazione di vendite che porta inevitabilmente ad esigere pesanti tributi alle varie realtà del settore delle due ruote. A fronte di questa situazione Axo ha dunque deciso di traferire l'attività nella sede di Axo America entro la fine del 2018: si punterà sugli USA dove si continuerà a produrre come sempre visto che oltreoceano il mercato ha numeri decisamente più alettanti.

La decisione è stata comunicata dalla proprietà che ha giustificato la scelta appunto con la caduta costante delle immatricolazioni del mercato motociclistico. Per i circa 20 dipendenti è comunque previsto un piano di ricollocazione per cercare di rendere questa decisione il più possibile incruenta. 

Lascia dunque una realtà che negli anni si è saputa guadagnare una solida reputazione nel campo dell'abbigliamento moto, con piloti del calibro di Loris Capirossi per lungo tempo testimonial Axo. Si continuerà però a produrre concentrando adesso gli sforzi nel motocross, sempre più core business dell'azienda trevigiana

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