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Moto3, FP1: Martin subito in vetta a Le Mans, 3° Migno

Jorge su Honda domina la sessione, prima di Kornfeil ed Andrea con le KTM. Arbolino, Bastianini e Bezzecchi nei primi sei, a terra di Giannantonio e Dalla Porta 

Moto3: FP1: Martin subito in vetta a Le Mans, 3° Migno

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Nella soleggiata ma fredda mattinata di Le Mans, quasi tutti i piloti della Moto3 hanno effettuato il primo turno di prove libere montando sulle proprie moto una doppia scelta di gomma media – anteriore e posteriore – appositamente portata in Francia dalla Dunlop, che ha valutato le condizioni del nuovo asfalto e delle previsioni meteo.

Al Bugatti le temperature non raggiungono (quasi mai) valori alti e, con un assetto perfetto ed una guida pulita, il Gran Premio potrebbe essere portato a termine con due gomme morbide che, però, hanno tradito Fabio Di Giannantonio, a terra nel curvone a destra dopo il rettilineo principale ad inizio sessione; stessa sorte per Lorenzo Dalla Porta, giù in ingresso della chicane tre che piega a sinistra, per Darryn Binder e Sasaki, entrambi nella ghiaia, con il giapponese portato fuori pista dalla barella dei soccorritori.

Il più veloce tra quelli rimasti in piedi è stato Jorge Martin, grazie al crono di 1’43”114: già due volte vincitore quest’anno, lo spagnolo del team Gresini porta la sua Honda in cima alla classifica del venerdì mattina, con l’intento di farla rimanere lassù sino al dopo gara di domenica.

Secondo tempo per il ceco Jakub Kornfeil con la KTM del team Pruestel GP a 165 millesimi; per lui il Gran Premio di Francia sarà il numero 150 tra quelli disputati in carriera nel Motomondiale.

Da Migno – terzo a quasi quattro decimi da Martin – al sesto tempo di Bezzecchi, solo italiani: dopo la KTM di Andrea, ci sono le Honda di Arbolino e Bastianini, con la moto austriaca di Marco che completa le prime sei posizioni.

Dopo la penalizzazione arrivata ieri, oggi John McPhee inizia con il settimo tempo, ottavo crono per il vincitore di Jerez, il tedesco Philipp Oettl.

A seguito della caduta, Lorenzo Dalla Porta si è rimesso in piedi sino a centrare una tredicesima posizione nella tabella, dopo Rodrigo, Suzuki, Yurchenko e Toba, ma prima di Dennis Foggia con la KTM Sky VR46, impegnato a scoprire i segreti di Le Mans.

Un po' meglio rispetto alle ultime uscite, Nicolò Bulega è diciassettesimo, un po' peggio Niccolò Antonelli, ventesimo. “Diggia” ha patito i danni causati alla sua Honda dopo la caduta ed ha chiuso con il ventitreesimo tempo.

 

 

 

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