SBK, ELF CIV: imprendibile Pirro, poker al Mugello

Doppietta Barni con Ferrari secondo, Mantovani terzo con l'Aprilia. In Moto3 Rossi brucia Nepa. A Stirpe una SS da applausi  

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L'intoccabile. Michele Pirro assesta un'altra perentoria prestazione e per gli avversari c'è davvero poco da fare. Gare senza storia in SBK al Mugello, per quello che riguarda la vittoria, con il "poliziotto volante" che, come già successo in Gara 1, saluta tutti al via e per gli avversari non resta altro che giocarsela per le posizioni da podio.
Oltre all'indiscutibile talento, fuori scala per il CIV, quello che impressiona - più delle prestazioni - del pilota di San Giovanni Rotondo è la capacità di trovare comunque gli stimoli per andare forte, non accontentandosi di una "semplice" vittoria, ma correre con l'obiettivo di migliorare sempre e comunque anche perchè, tra non molto, si tornerà in Toscana in MotoGP per il GP d'Italia: " Ogni volta cerco di migliorarmi – le parole di Pirro - non c’è altra strada per me in attesa di tornare qui al Mugello per la gara della MotoGP. Oggi ho fatto un bel ritmo e sono riuscito ad essere sempre costante, questo mi fa ben sperare di potermela giocare fra tre settimane con la Desmosedici."

Tempi regolari e persistenti come il ritmo del martello di un fabbro, con esperienza da tester che viene fuori quando c'è da martellare su un passo costante, riuscendo a tenere alta la concentrazione anche quando il distacco dagli avversari invoglierebbe a prendersi una pausa.

Nulla: Michele anche oggi ha imposto il suo diktat, mai sopra l'1.51" (se non all'ultimo giro), con il miglior passaggio fatto alla seconda tornata in 1.50"752. Un orologio. Vittoria per lui numero 25 in campionato (con 10 doppiette) e distacco al traguardo di 9.614 secondi.
Dietro di lui Matteo Ferrari che con la seconda Ducati Barni conferma lo strapotere del team di Marco Barnabò. Terzo posto per Andrea Mantovani, anche lui velocissimo, che regala all'Aprilia un buon podio.

MOTO3 – Spettacolo nella classe cadetta con Riccardo Rossi primo sul traguardo dopo aver arginato il tentativo di fuga a metà gara di Stefano Nepa. Il pilota con il 71 dello Junior team di Fausto Gresini ha ricucito il gap e, insieme a Nicholas Spinelli, ha dato vita ad una lotta che si è decisa sulla bandiera a scacchi,  con Rossi - che porta a casa la sua prima vittoria di stagione - su Nepa per appena 54 millesimi. Conclusione invece amara per Spinelli finito in terra nelle ultime curve e chiudendo poi la gara in decima posizione. Terzo si ritrova quindi Kevin Zannoni.

SS600 - Gara come sempre da infarto laSS600, con 7 piloti in lizza per il successo. Il finale dice Davide Stirpe che (nonostante la partenza dalle retrovie) recupera con la sua MV Agusta e riesce a dare lo strappo decisivo, riuscendo a piegare i tentativi di sorpasso dei suoi avversari. Dietro di lui Massimo Roccoli si riscatta per la caduta di ieri e chiude secondo davanti al poleman Mattia Casadei che – ricordiamo - è all’esordio in questo 2018. Gara avara di soddisfazioni per Nori Haga che si ritira al primo giro, mentre due punti li raccoglie Michel Fabrizio, facendo qualche passo indietro rispetto a Gara 1 quando chiuse decimo.

Nella grande lotta della SSP 300 Thomas Brianti vince ma si ritrova squalificato per irregolarità tecnica. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato quindi Manuel Bastianelli con Kevin Sabatucci secondo ed a completare il podio ecco Gabriele Giannini. 
Vittorie in Premoto3 per Davide Cangialosi nella 250 4T mentre nella 125 2T è ancora Manuel Margarito a trionfare, e per lui è doppietta al debutto. 
Da segnalare oggi il secondo posto nel National Trophy per Luca Conforti su Ducati Panigale V4. La 4 cilindri bolognese, seppure ancora acerba nello sviluppo, è protagonista in cima alla classifica anche con Eddi La Marra, quinto in scia alle BMW di D'Annunzio e Salvadori, e con Ivan Goi settimo. La gara è stata vinta da Lorenzo Lanzi su Yamaha R1.

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