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Ducati: torna lo spettro della vendita?

L'operazione prospettata da Herbert Diess sulla falsariga di quanto fatto da FCA per Ferrari

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Ducati e lo Spin Off prospettato da Herbert Diess: torna lo spettro della vendita?

La vendita da parte del Gruppo VW di Ducati è stata smentita più volte da Rupert Stadler di Audi, ma il nuovo AD dell’intero gruppo tedesco potrebbe avere altre idee

Sembrava che l’ipotesi di vendita della Ducati fosse definitivamente stata accantonata dal colosso tedesco, ovvero quel Gruppo VW che annovera tra i suoi gioielli i brand Porsche, Bentley, Bugatti e Lamborghini. Tuttavia, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, nella relazione agli azionisti del Gruppo che si è svolta a Berlino, l’ipotesi potrebbe tornare a galla, o almeno potrebbe cambiare il rapporto tra Ducati e il resto dell’azienda tedesca.

Herbert Diess, attuale Amministratore Delegato, si ritrova sul ponte di comando in un momento storico molto delicato per il Gruppo, con tutte le conseguenze per il Dieselgate ancora presenti e soprattutto con la necessità di snellire e rendere maggiormente efficiente tutte le dinamiche del colosso teutonico.

Parlando di Brand quali Ducati, Renk e Man, Diess si è espresso in modo abbastanza chiaro: “Per ciò che riguarda i brand che non fanno parte del nostro core business, quali Ducati, Renk e Man, valuteremo delle prospettive sostenibili per il futuro. Sono concepibili anche una strategie di spin off”.

Questa ipotesi potrebbe tradursi in almeno due differenti interpretazioni. Quando si parla di spin off in questo settore, l’intento del proprietario del brand in questione è quello di “staccare” letteralmente lo stesso brand dal resto del Gruppo. In questo momento infatti, Ducati risulta essere una controllata di Audi tramite Lamborghini.

Rendere totalmente indipendente la Casa bolognese permetterebbe di quotare molto più facilmente la stessa in borsa, sulla falsariga di quanto fatto in passato da FCA nei confronti di Ferrari. Questa strategia, adottata su tutti i brand del Gruppo, potrebbe aumentare la valorizzazione totale, dividendo e rendendo completamente autonome le singole società. Un’operazione finanziaria che se da un lato potrebbe rappresentare il preludio alla cessione dei singoli Brand, dall’altro potrebbe semplicemente essere figlia della volontà già manifestata di Diess di separare tutti i business del Gruppo in vista della rivoluzione elettrica che sta per esplodere nell’universo dell’automotive.

Proprio in relazione alla necessità di abbracciare la rivoluzione elettrica, il CEO di Audi, Rupert Stadler, aveva anticipato la possibilità concreta in futuro di veder venire alla luce una Ducati elettrica. Per ora non sono pervenute reazione da parte delle sigle sindacali a queste dichiarazioni di Diess.

(Marco Caregnato)

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