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MotoGP, Iannone: Jerez? Questa volta sarà un'altra storia

Rins: "Questa non è una pista amica per la Suzuki, ma grazie ai miglioramenti emersi nelle prime tre gare sarò competitivo"

MotoGP: Iannone: Jerez? Questa volta sarà un'altra storia

Il terzo posto di Austin ha regalato una vera e propria iniezione di fiducia ad Andrea Iannone. Finalmente The Maniac è riuscito a mettere in cassaforte il primo podio con la Suzuki e ora guarda con serenità alla tappa di Jerez. In Spagna il pilota di Vasto va a caccia di conferme: “Lo scorso anno è stato un weekend complicato – ha ricordato – abbiamo dovuto fare i conti con diverse difficoltà, però negli ultimi test siamo riusciti a trovare aspetti positivi, che hanno permesso di migliorare le nostre conoscenze”.

Non mancano quindi le aspettative nei suoi confronti: “Questa volta arriviamo in Spagna in una situazione completamente diversa – ha avvisato il numero 29 – il risultato del COTA ci ha dato una spinta importante e ora vogliamo confermare i progressi visti, dimostrando di essere competitivi e puntando a un risultato positivo”.

A caccia del riscatto va invece Alex Rins, costretto a recitare una parte da spettatore due settimane fa in Texas. Davanti al proprio pubblico l’alfiere Suzuki vuole ritrovare la retta via: “Purtroppo lo scorso anno ho saltato la gara a causa dell’infortunio, ma ora penso di essere più solido con la GSX-RR – ha commentato  - il metodo di lavoro adottato con la squadra mi consente infatti di avere maggiore fiducia su ogni pista, inoltre i segnali sono incoraggianti”.

Rins sogna in grande, ma allo stesso tempo tiene i piedi ancorati a terra: “La confidenza con la moto  è cresciuta e i primi tre appuntamenti ne sono la dimostrazione – ha analizzato – abbiamo infatti compiuto importanti passo avanti. Probabilmente Jerez non sarà una pista amica, ma grazie ai miglioramenti posso essere ottimista per il fine settimana”.

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