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Suzuki: arrivano le "Gixxer" replica MotoGP

Da questa settimana GSX-R 1000 e GSX-R 1000 R in consegna nel 'blu MotoGP' con grafica delle GSX-RR ufficiali del Team ECSTAR

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Nuovo vestito per la GSX-R 1000. La sportiva di Hamamatsu si presenta in concessionaria in questi giorni con le aggressive livree "MotoGP Replica". Le nuove colorazioni, che riproducono quelle viste sulle moto di Rins e Iannone, arrivano in un momento particolarmente brillante per la sportiva 4 cilindri, oltre che per i colori Suzuki nel mondo delle corse. 

La GSX-R si sta infatti ben comportando sia nel British Superbike con Bradley Ray, sia nel MotoAmerica dove con lo spagnolo Toni Elias punta a bissare il titolo 2017. L’ultimo trionfo in USA è stato ottenuto tra l’altro proprio domenica 22 aprile sul COTA di Austin, nella gara di contorno alla MotoGP dove Andrea Iannone ha portato la Suzuki GSX-RR sul podio, e come già aveva fatto Alex Rins nel GP di Argentina.

La nuova veste della Suzuki GSX-R1000 propone di nuovo il blu e il giallo che distinguono le GSX-RR ufficiali, ma introduce uno schema grafico originale. La parte bassa della carenatura punta ora sul blu, mentre le aree a ridosso degli sfoghi per l’aria calda si tingono invece di nero, così come i pannelli laterali del cupolino. L’elemento di raccordo con il serbatoio riprende il grigio titanio del silenziatore e poco più sotto la grande scritta Suzuki è abbinata al logo del Team ECSTAR.

Da un punto di vista tecnico non ci sono differenze rispetto alle attuali GSX-R 1000 e GSX-R 1000R . Quindi ritroviamo il quattro cilindri Euro 4 da 202 cv ed una coppia di 117,6 Nm con distribuzione a fasatura variabile SR-VVT (Suzuki Racing-Variable Valve Timing). Questo sistema è ereditato dalla GSX-RR ufficiale e modifica in modo semplice e puntuale l’alzata e la fasatura delle valvole in funzione del regime del motore. Così facendo permette di combinare l'elasticità a basso numero di giri ad un allungo agli alti. Anche i doppi iniettori S-TFI (Suzuki-Top Feed Injector) e le valvole parzializzatrici dello scarico SET-A (Suzuki Exhaust Tuning-Alpha) contribuiscono a rendere sempre sostanzioso il tiro del motore lungo tutta la curva di erogazione.

A livello di elettronica - uno dei punti forti della "Gixxer" - non mancano poi le tre modalità di intervento selezionabili per il comando del gas ride-by-wire utilizzando il Suzuki Drive Mode Selector (S-DMS), per modulare la risposta del quattro cilindri all’acceleratore. Il comando si interfaccia anche con il Motion Track TCS (Traction Control System), regolabile su 10 livelli e gestito dalla centralina ECU in base ai dati registrati dalla piattaforma inerziale, che rileva i movimenti della moto sulle sei direzioni dei tre assi spaziali.
Troviamo inoltre ABS di serie sulla GSX-R1000 R che lavora anche in modalità cornering, regolando la frenata in curva considerando l’angolo di inclinazione della moto.
Le sospensioni sono Showa, con una forcella di tipo BPF sulla GSX-R1000 e una BFF sulla 1000R. La R è equipaggiata inoltre di Launch Control e di Quick Shift bidirezionale.

Le Suzuki GSX-R1000 e GSX-R1000R nella colorazione MotoGP hanno prezzi rispettivamente di 16.690 euro e 18.990 euro f.c.

 

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