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Moto2, Bagnaia vince ad Austin ed è 1° nel Mondiale

In Texas Francesco batte Alex Marquez, Oliveira sul terzo gradino del podio. 4° Mir, 7° Pasini, 10° Baldassarri

Moto2: Bagnaia vince ad Austin ed è 1° nel Mondiale

Questione di dettagli, ma anche di coraggio. Il weekend texano di Francesco Bagnaia era iniziato con una terribile caduta, nella quale “Pecco” aveva rimediato solo qualche botta qua e là; la sua Kalex era distrutta, i tempi sul giro non scendevano, le prestazioni non decollavano.

Cosa è cambiato durante il warm up? I dettagli, appunto: con un ingannevole ventunesimo tempo, il numero 42 ha capito che, invece, il Gran Premio avrebbe preso una piega diversa.

Senza paura e con uno stile molto più rotondo e pulito di Alex Marquez, il portacolori del team Sky VR46 ha attaccato il catalano – decisamente più “sporco” e spigoleggiante nelle traiettorie - sino a superarlo una prima volta, una seconda, una terza, quella decisiva, perché il numero 73, dopo qualche contrattacco, aveva distrutto le sue Dunlop.

Per Bagnaia gli ultimi giri sono stati simili ad una passerella:un fine settimana iniziato male – ha svelato Francesco – su una pista per me davvero difficile. In gara sono riuscito a tenere il passo per vincere, più faticosamente rispetto a Losail”. con quella del Qatar è l’affermazione numero due per lui, ora in testa al Mondiale.

Un altro secondo posto, l’ennesimo in Moto2, per Alex Marquez, arrivato nei box con gli pneumatici non alla frutta, bensì al caffè: “rispetto a ieri le gomme hanno lavorato diversamente – ha detto Alex – probabilmente il mio stile di guida si adatterà meglio alle piste europee”.

Dopo due Kalex, la KTM del portoghese Oliveira, ancora una volta sul podio: “sono stanchissimo, è stata una corsa molto dura” ha dichiarato il pilota del team Ajo con una espressione effettivamente stravolta.

È un rookie, certo, ma Campione del Mondo in carica; quarto posto per l’iridato 2017 Moto3 Joan Mir, in un Gran Premio tutto duelli e sgomitate, nel quale ha avuto la meglio su Lecuona, Binder e Pasini, con il numero 54 Italtrans che ha anche provato ad acciuffare un posto sul podio, invano.

Decima posizione per Lorenzo Baldassarri, arrivata con una bella rimonta dal gruppo di coda; prima di lui sono giunti al traguard Navarro ed Aegerter. Buon dodicesimo posto finale per Simone Corsi, a punti anche Luca Marini e Andrea Locatelli.

Su una pista che lo ha visto trionfare in Moto3, Romano Fenati è fuori dalla zona punti, sedicesimo. Domenica nera per Sam Lowes, caduto appena è partita la corsa; anche l’altra goccia d’acqua Alex ha sofferto in Superbike, sarà quindi vera la teoria dei gemelli che vivono in simbiosi?!

Classifica piloti: Bagnaia 57, Pasini ed Alex Marquez 47.

 

LA CRONACA- Dalla pole Alex Marquez è autore di un guizzo alla prima curva, Pasini però è già secondo, con Bagnaia terzo; Sam Lowes è quarto, ma cade alla fine del primo giro, per poi riprendere la corsa.

Bagnaia supera Pasini e passa in seconda posizione, dopo il pilota Italtrans c’è Xavi Vierge che prova subito ad attaccare il numero 54; Luca Marini è nono, Simone Corsi decimo.

Nel quarto passaggio cade il britannico Kent, Marquez conduce, Bagnaia e Vierge nei primi tre; Pasini è quarto, Brad Binder quinto, Oliveira sesto, Marini ottavo.

In una lotta dura per il quinto posto, cade Marcel Schrotter nella curva 1, picchiano duramente sull’asfalto texano.

Alex Marquez, al sesto giro, è ancora davanti, ma Bagnaia è sempre più vicino; pochi decimi separano il catalano dall’italiano, che vuole prendere il comando delle operazioni ben presto. Pasini è quinto, prima di lui ci sono Vierge ed Oliveira.

Inizia una fase di studio per Bagnaia che studia le mosse di Marquez, senza attaccarlo, bensì attendendo un eventuale errore del numero 73; a 9 giri dalla fine i due sono praticamente appaiati.

L’attacco di Pecco arriva un passaggio dopo, ma Alex risponde e torna in prima posizione; Oliveira prova a superare Vierge per il terzo posto, Pasini è quinto.

Oliveira salta Vierge e mette la sua KTM in terza posizione, Pasini duella con Lecuona e Brad Binder per la quinta. Più indietro cade Stefano Manzi alla curva 12.

A sei giri dal termine Bagnaia ci prova ancora, però Marquez risponde; ormai i due guidano con la stessa velocità, Alex è più spigoloso, Francesco più tondo nelle traiettorie. Il pilota SKY VR 46 riesce a superare nuovamente l’alfiere Marc VDS, accumulando anche qualche metro di vantaggio.

Più indietro Oliveira è terzo, gli altri piuttosto lontani; Vierge, Mir e Lecuona lottano per il quarto posto, Pasini è ottavo, Baldassarri nono dopo una bella rimonta.

Restano quattro giri e Vierge si stende, salutando la compagnia di avversari; in testa alla corsa Bagnaia ha un piccolo vantaggio su Marquez, che prova riprendere l’italiano, ma non ci riesce.

Ultimo giro di gara, Bagnaia è ormai imprendibile e vince transitando “tranquillo” sotto alla bandiera a scacchi, Alex Marquez arriva secondo, sul podio anche Oliveira. Mir, Lucuona, Binder, Pasini, Navarro, Aegerter e Baldassarri nella top ten.

 

 

 

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