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Taglio del nastro per il nuovo Museo Piaggio

A Pontedera una delle maggiori mostre al mondo per le due ruote. Colaninno: "Non è solo un museo, ma racconta storie fatte di ingegno ed emozioni"

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"Una storia raccontata dall'ingegno, dalle emozioni , dalle competizioni e dalle vittorie". Con queste parole pronunciate oggi da Roberto Colaninno, Presidente e AD del Gruppo Piaggio durante la conferenza che ha preceduto il taglio del nastro, apre i battenti il nuovo Museo Piaggio. Dopo 18 anni di attività e un successo segnato da 600mila visitatori, il Museo si rinnova completamente: cresce da 3.000 oltre 5.000 metri quadrati, con oltre 250 preziosi pezzi esposti che ripercorrono la storia delle Case e dell'ingegno di gran parte del nostro motociclismo.  

Con una nuova ala, che affianca quella già presente e dedicata al mondo della Vespa, il Museo Piaggio diventa così il più grande e completo museo italiano dedicato al motociclismo. 
 
Attraverso i suoi padiglioni si incontrano moto che ci fanno ripercorrere un passato (ed un presente) fatto di uomini e di mezzi:  autentici pezzi di gloria del motociclismo nostrano. Qui sono accolte nuove collezioni, una dedicata ai marchi Piaggio e Ape, e l’altra alla storia più propriamente motociclistica e sportiva dei marchi Aprilia, Gilera e Moto Guzzi che insieme collezionano lo straordinario palmares di 104 Titoli Mondiali nelle varie specialità del motociclismo sportivo, dal Motomondiale alle Supermoto, dal Trial alla Superbike.

Le plurivittoriose Aprilia AF1 ed RS 250, la SBK RSV4 iridata con Max Biaggi, ma anche tante sportive Gilera di serie come SP-01, MX-R, senza dimenticare la 250 campione del Mondo con Marco Simoncelli o le endurone RC dei tempi della Parigi-Dakar. Si passa poi a pezzi di storia della meccanica e delle corse come la mitica Moto Guzzi V8 progettata dall'ing. Giulio Cesare Carcano e portata in gara negli anni '50.

Ma non solo sport, in passerella il mitico Ciao, per non parlare delle Vespa, protagoniste in un'ala esclusiva.
Insomma tante moto leggendarie e che per molti appassionati possono rappresentare una bella occasione per conoscere e toccare dal vivo un mondo fatto di sogni, passione, ingegno e soprattutto storia. Quella storia che, come dice lo stesso Colaninno, "Continuiamo a scriverla, perseguendo la strada dell’innovazione continua, seguendo con coerenza e capacità di visione gli stessi valori che ci guidano da oltre 130 anni”.

Oltre a questo, dal 21 aprile al 10 giugno 2018, il Museo Piaggio ospita la mostra “FuturPiaggio - 6 lezioni italiane sulla mobilità e sulla vita moderna”, ispirata all’omonimo volume di Jeffrey Schnapp, Professore di Letteratura al dipartimento di architettura e design di Harvard, per celebrare i 130 anni di storia del Gruppo Piaggio.

Accanto allo spazio dedicato alle collezioni esposte permanentemente, il Museo Piaggio dedica inoltre 340 mq a esposizioni temporanee spaziando dal campo dell’arte a quello della tecnologia, dalla divulgazione scientifica alla moda. Negli anni questi spazi hanno ospitato mostre, eventi e opere di artisti straordinari quali Dalì, Picasso e, tra gli italiani, Burri, Nomellini, Viani, Pellizza da Volpedo, Fattori, Modigliani, Carrà, Signorini, Soffici, Spreafico, Nespolo e altri protagonisti dell’arte moderna e contemporanea.

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