MotoAmerica, Toni Elias trionfa a Road Atlanta

Vittoria USA numero 17 per lo spagnolo della Suzuki, che batte Scholtz e Gerloff, 9° Beaubier. JD Beach fa sua la Supersport 

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Toni Elias vuole bissare il titolo MotoAmerica conquistato lo scorso anno ed intende farlo, possibilmente, vincendo tutte le gare inserite nel calendario 2018.

Inizia più che bene lo spagnolo del team Suzuki Yoshimura: a Road Atlanta il numero 1 ha duellato sino a tre quarti della corsa con Mathew Scholtz, sudafricano del team Westby Yamaha, per poi seminarlo a pochi giri dalla fine.

Per Toni è l’affermazione numero 17 negli USA, terra promessa per lui:il mio passo gara era buono, e lo sapevo – ha dichiarato Elias nel paddock di Road Atlanta – così, quando ho visto che Mathew mi ha superato, mi sono detto ‘amico, non va bene’, tornado al comando della corsa, vincendola”.

Scholtz, dopotutto, è un rookie. Campione Superstock 1000 a stelle e strisce, Mathew era felice per il secondo posto ottenuto con il suo stile fatto di continui traversi.

Un altro rookie sul podio dimostra che gli States sono ancora produttori di giovani talenti a due ruote: terzo posto per Garrett Gerloff, un pilota ben considerato dagli addetti ai lavori; la sua Yamaha R1 è iper ufficiale ed il texano sa subito come portarla al limite.

Caduto a terra nelle fasi iniziali e poi risalito in sella, nono posto finale per il due volte campione Cameron Beaubier; il californiano, anche quest’anno, dovrà sudare sette camicie nella lotta con Elias. Zero punti per Roger Lee Hayden, scivolato e poi ritiratosi dopo pochi giri, con la sua GSX-R andata distrutta nel brutto volo.

Dopo Bobby Fong con la Yamaha, la Suzuki di Jake Lewis; settima la BMW di Danny Eslick, prima di David Anthony sulla Kawasaki. Fuori gara e ritirato Cameron Petersen, pilota Honda, anch’egli caduto nei primi passaggi.

In una gara Supersport interrotta da una bandiera rossa, al secondo start è stato JD Beach a tagliare per primo il traguardo. Il capelluto pilota della Yamaha R6 ha battuto per un soffio il rivale ed amico Hayden Gillim, sempre su R6, con un distacco di soli 223 millesimi.

Completa il podio Corey West con la Suzuki GSX-R 600 che, nel campionato MotoAmerica, è ancora una moto apprezzata e competitiva: con una quattro cilindri di Hamamatsu è arrivato quarto Nick McFadden e sesto posto acchiappato da Daytona Anderson, un pilota che porta un nome significativo nelle gare americane.

Il weekend di Road Atlanta non è finito qui: in programma ci sono ancora tante ed emozionanti gare.

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