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Moto3, CEV: Pagliani inizia con il botto, 6° Montella

Il pilota Leopard trionfa seguito da Fernandez, terzo Perez. 4° Kunii davanti a Garcia del Max Racing Team. 10° Rossi, 13° Pizzoli

Moto3: CEV: Pagliani inizia con il botto, 6° Montella

Pole e vittoria. Non poteva iniziare meglio l’avventura nel CEV per Manuel Pagliani, che sul tracciato dell’Estoril ha primeggiato in una griglia con ben 40 partenti. Il pilota veneto ha fatto fruttare tutta la sua esperienza, restando nella coda del gruppo di testa per tutta la durata della corsa, salvo poi sfoderare il suo reale potenziale nel finale e vincere. “Sono molto contento della mia gara – commenta Manuel – visto anche il grande lavoro svolto con il team. La moto era molto veloce; ho cercato di stare calmo per poi passare in testa sul finale. Sono felice di questo risultato ma allo stesso tempo dispiaciuto per il mio compagno di squadra Polanco, che ieri si è infortunato. Voglio dedicare questa vittoria a mia madre che tra una settima compie gli anni”.

A giocarsi la vittoria nell’ultimo giro con Pagliani è stato Raul Fernandez; il pilota del team di Aspar (Angel Nieto team) è stato l’unico che è riuscito a seguire l’azzurro negli ultimi due giri, ma senza trovare lo spunto per tentare l’attacco. Chiude il podio Vicente Perez del team Avintia, capace di regolare sul traguardo Yuki Kunii. Ottimo quinto posto per Marc Garcia, campione in carica della Supersport300 nonché pilota del team di Max Biaggi, che ha preceduto un altrettanto positivo Yari Montella; quest’ultimo è stato l’unico pilota del team Sic58 a terminare la gara, visto che Bruno Ieraci è caduto nelle prime fasi di gara nel tentativo di recuperare dopo un problema tecnico al via.

Tornando alla classifica, settima piazza per il francese Dupasquier, seguito da Salac e Chantra, mentre chiude la top ten Riccardo Rossi, azzurro portacolori del team Laglisse. Parlando di piloti (e team) italiani, in zona punti troviamo anche Aleix Viu del team Snipers e Davide Pizzoli. 

Zona punti tra l’altro chiusa da Can Oncu, caduto al secondo giro quando era in testa alla gara, imitando le gesta del fratello Deniz, caduto al primo giro quando era anch’egli primo e transitato al traguardo 24°. Tornando agli azzurri, l’unico a vedere la bandiera a scacchi fuori dai punti è stato Anthony Groppi in 22° posizione, mentre sono stati costretti al ritiro Cavaliere e Zannoni.

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