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SBK, Rea: altro che una passeggiata questa vittoria

Il Cannibale: "La gara è stata estenuante e mi ha messo a dura prova", Sykes: "Condizionato da un problema al sistema di frenata"

SBK: Rea: altro che una passeggiata questa vittoria

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Johnny Rea ha fatto sei! Per la sesta volta c’è infatti il Cannibale sul gradino più alto del podio di Buriram. Una gara praticamente perfetta quel del nordirlandese, capace di gestire la leadership della corsa e arrivare in solitario al termine della prima manche. Di più l’alfiere Kawasaki non poteva aspettarsi, anche se un piccolo errore nelle ultime tornate rischiava di stravolgere il copione.

Sono contento del risultato, dato che questo è un appuntamento particolarmente impegnativo, in particolare a causa del forte caldo - ha esordito -  in Australia ho dovuto fare i conti con alcune difficoltà, mentre qua a Buriram è andata diversamente, nonostante alcuni problemi emersi al venerdì”.

Per Rea il successo del sabato non è stato certo una passeggiata.

“È stata una corsa estenuante – ha svelato – all’inizio era in testa, però dietro di me c’erano diversi piloti molto vicini. Ho cercato quindi di spingere, anche se mi mancava un riferimento – ha aggiunto – inoltre non potevo permettermi di consumare più di tanto la gomma. Fortunatamente sono riuscito a tenere il ritmo, portando a casa il risultato”.

Domani, in Gara 2, l’alfiere Kawasaki scatterà dalla nona casella.

“Sono curioso di vedere come andrà – ha detto – purtroppo il motore non ha più le prestazioni dello scorso anno e mi troverò diversi piloti veloci che mi precederanno. Al momento non avverto ancora il massimo della fiducia con la ZX-10 RR, ma riesco comunque ad adattarmi”.

Sabato amaro invece per Tom Sykes, costretto ad accontentarsi del sesto posto alle spalle della Yamaha di Alex Lowes.

“Purtroppo, dopo soli cinque giri, ho avuto in problema con il sistema di frenata che mi ha caratterizzato l’intera corsa – ha spiegato Tom – non riuscivo infatti a staccare come volevo e sono molto deluso. E' un peccato, dato che venerdì avevamo lavorato bene e mi sentivo pronto. Domani sono comunque convinto che sarò più forte”.    

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