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SBK, Melandri: ho sofferto con la stabilità sul dritto

Marco chiude 8° in crisi con le gomme. Podio (3°) per Davies, ma vuole di più: "Dobbiamo migliorare il setup, i dettagli faranno la differenza"

SBK: Melandri: ho sofferto con la stabilità sul dritto

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Gara 1 a Buriram dal sapore dolce amaro per i ragazzi del team Ducati Aruba.it. Al bel podio di Chaz Davies ha fatto da contraltare la gara difficile di Marco Melandri. Un percorso inverso quello dei due piloti Ducati, con il gallese autore di una grande rimonta che dalla terza fila al via lo ha portato a scalare posizioni fino al terzo gradino del podio.
Di contro il ravennate, dopo essere scattato dal settimo posto in griglia, non è riuscito a imitare il compagno di squadra e, complice problemi con le gomme che con il passare dei giri lo hanno costretto a remare lontano dalle posizioni di vertice, ha chiuso solo ottavo. "Con gomme fresche ero più competitivo ed ho lottato nel gruppo di vertice, ma col passare dei giri ho perso progressivamente terreno" le parole di un deluso Melandri che sul tracciato tailandese sperava in qualcosa di più dopo i buoni riscontri nelle prove:"Avevamo trovato prestazioni incoraggianti alla vigilia della gara, ma purtroppo oggi abbiamo nuovamente sofferto con la stabilità sul dritto".

Quindi spiega la sua gara: "La moto si muoveva molto in accelerazione e su un tracciato come questo, con tre rettilinei, è diventata una gara in salita. Sfortunatamente non siamo ancora riusciti a risolvere questo problema definitivamente, ma la squadra sta lavorando davvero tanto e spero che potremo rifarci domani."

Di ben altro umore è invece Chaz Davies. Per il gallese Gara 1 ha regalato la gioia di un podio, arrivato dopo una costante rimonta che lo ha visto battagliare con Leon Camier e la Honda: "Mi sono divertito a lottare con Leon, che è il mio vicino di casa ed un buon amico."

"Sono felice per il podio di oggi, partire dalla terza fila non è mai facile - aggiunge spiegando la sua gara - quindi ho semplicemente cercato di essere paziente e trovare il mio ritmo. Ho fatto diversi sorpassi ma, avendo scelto una soluzione diversa dal solito all'anteriore, ho optato per la cautela cercando di capire il comportamento della moto progressivamente. Domani partiremo dalla terza fila ma dal lato esterno della griglia, che è migliore dal punto di vista del grip. Vorrei migliorare ulteriormente il setup, ma siamo tutti vicini come prestazioni quindi saranno i dettagli a fare la differenza"

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