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MotoGP, Petrucci: in qualifica sembrava di essere nel Far West

 “Il turno è stato molto pericoloso. La gara? Spaventato per quello che potrà accadere al primo giro. Dovi ha qualcosa di più con le Michelin”

MotoGP: Petrucci: in qualifica sembrava di essere nel Far West


Le aspettative non mancavano dopo quanto visto nelle libere. Purtroppo le qualifiche hanno stravolto il copione del fine settimana, dal momento che in prima fila c’è una sola Ducati, ovvero quella di Danilo Petrucci. Il pilota di Terni porta la GP18 in terza posizione, mancando la seconda casella di soli cinque millesimi. La prestazione regala fiducia all’alfiere Pramac, in vista della gara che scatterà domani alle ore 17 italiane.

“Volevo essere in prima fila e a dire la verità nemmeno pensavo di poter realizzare questo tempo – ha esordito Danilo -  domani sarà difficile, perché ci saranno tanti piloti nel gruppo di testa a battagliare per le prime posizioni”.

Un aspetto che preoccupa non poco Petrucci.

Sono un po’ spaventato da quello che potrà succedere nel primo giro – ha sottolineato il ternano - mi spiego: in tanti vorranno stare nelle prime posizioni e ci sarà da lottare, da sorpassare, con il rischio di consumare troppo le gomme. Per questo motivo partire dalla prima fila è importante, saranno in tanti a volere risalite, come Valentino, Pedrosa, Vinales, Rins e Iannone. Credo che Zarco vorrà cercare di andare via, come fece lo scorso anno, ma bisognerà ragionare per capire se converrà o meno seguirlo”.

L’attenzione di Danilo torna poi sulla qualifica serale.

In occasione della prima uscita ho visto tanti piloti in pista e nessuno voleva tirare – ha ricordato - io però dovevo fare il tempo e c’era il rischio che gli altri mi seguissero. È stato pericoloso – ha sottolineato – qualcuno si inseriva, magari capitava che un pilota mandava a quel paese un altro. Inoltre si alzava la polvere, sembrava infatti di essere nel Far West o in un Rodeo”.

In vista della gara di domenica, c’è un aspetto su cui Danilo si sofferma.  

“Le gomme faranno la differenza, soprattutto nella seconda parte della corsa – ha sottolineato – dovrò quindi gestirle al meglio nella prima parte, consapevole che ci saranno diversi piloti pronti a inserirsi. Penso a Rossi, Rins, Cruchlow, così come Marc, che sarà senza ombra di dubbio in lotta per il podio”.

Secondo Danilo c’è comunque un favorito, trattasi di Dovizioso.

“Andrea ha qualcosa di più sul passo gara, ma soprattutto è quello che riesce a interpretare meglio le Michelin – ha analizzato - riesce ad andare forte senza farle scivolare”.

C’è però chi teme il pilota di Terni.

“Marquez ha fatto il mio nome tra i favoriti? Sono contento, non è una cosa che mi capiti tutti i giorni (ride). In questi giorni ho solo pensato a fare il mio lavoro, restando calmo e tranquillo – ha ricordato - so di potere stare con i migliori, avere fatto una simulazione completa di gara nei test mi ha dato certezze. Insomma, penso ci siamo”.

 

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