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Valentino Rossi: l'equilibrio in MotoGP è incredibile

"Non avevo mai visto 4 piloti in 4 millesimi: gomme e centralina unica i motivi. Sono 9° ma il mio passo è competitivo"

MotoGP: Valentino Rossi: l'equilibrio in MotoGP è incredibile

Ci sono quattro piloti in 4 millesimi, non credo di avere mai visto una cosa del genere: è incredibile”, Valentino riassume con una frase l’equilibrio che regna in MotoGP. Da Marquez (6°) al Dottore (9°) il distacco si misura nella più piccola unità di tempo, e si potrebbe continuare dicendo che da Lorenzo a Rossi ci sono appena due centesimi.

Non ho fatto un giro perfetto con le gomme nuove, appena qualche sbavatura e mi sono trovato 9° - continua Valentino - Quindi la mia posizione in classifica non è fantastica, ma è anche vero che siamo tutti attaccati e il mio ritmo è abbastanza veloce. Mi trovo bene con la moto”.

Cosa ti preoccupa in questo momento?
Innanzitutto domani mattina sarà importante stare nei primi 10 per non passare dalle Q1, poi bisognerà scegliere con cura la gomma anteriore. In ballo ci sono la soffice e la media e non so cosa aspettarmi negli ultimi 5 giri della gara. Dobbiamo ancora lavorare sul bilanciamento della moto per limitarne il consumo”.

Quali sono state le sensazioni con gomme usate?
Ho tenuto un buon ritmo, intorno al 1’55” e penso che se riuscirò a mantenere quel passo anche in gara riuscirò a lottare per le prime posizioni”.

Le Ducati sono le sorvegliate speciali?
Al momento sembrano un pochino più veloci, ma siamo solo al primo giorno e posso ancora migliorare. Partire nelle prime due file sarà importante, sulla carta, essendo le temperature più alte, sarà difficile migliorare ma sono sicuro che qualcuno ci riuscirà. Io mi trovo meglio col fresco e la gara sarà in quelle condizioni”.

Ti ha sorpreso vedere una classifica così corta?
Non troppo perché è già successo nei test invernali. Non mi ha sorpreso nemmeno vedere le Suzuki davanti, hanno una buona velocità in uscita dalle curve e saranno anche loro della partita”.

A cosa è dovuto questo equilibrio?
Credo soprattutto alle gomme, con le Michelin siamo sempre tutti attaccati e questo rende ancora più importante lavorare sui dettagli e mantenere la concentrazione nel giro secco, senza fare sbavature. L’organizzatore del campionato, anche con l’introduzione dell’elettronica unica, ha lavorato per ottenere questo bilanciamento che è importante per lo spettacolo. Siamo tutti vicini soprattutto nel giro secco, ma anche nel ritmo non ci sono grosse differenze”.

Michelin ha risolto il problema della difettosità di alcune gomme?
“Certe volte capita di trovare uno pneumatico che vada meglio e un altro peggio, ma oggi non ho avuto problemi”.

Sei contento, a differenza di Maverick…
A volte non capisco nulla di quello che succede a me, figurarsi a lui (ride) In verità non ho ancora analizzato bene la situazione, dipende anche dalle gomme che ha usato. In questo momento non ho una risposta”.

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