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MotoGP, Lorenzo: sul passo sono veloce come Dovi e Petrucci

Ma il maiorchino avvisa dopo il quarto posto del venerdì: "Non riesco ancora ad essere naturale nella guida come fanno loro"

MotoGP: Lorenzo: sul passo sono veloce come Dovi e Petrucci

L’abbiamo visto sbattere il pugno sinistro contro il manubrio, rientrare ai box per cambiare moto a causa di un problema alla catena e addirittura chiedere alla squadra di modificare la posizione della sella. Jorge Lorenzo le sta provando tutte pur di trovare la retta via con la Ducati Il quarto tempo di giornata conferma però i passi avanti del maiorchino, determinato a rimanere assieme ai migliori”.

Jorge parte dal nervosismo emerso a tratti durante la giornata.

“Questo è il mio carattere quando mi trovo in sella alla moto e magari dipende dal fatto che non sono felice come vorrei – ha esordito il 99 – considero comunque il venerdì positivo, dato che sono riuscito a essere veloce sul passo con la gomma soffice come Dovi e Danilo. Di sicuro sono più soddisfatto rispetto ai test di due settimane fa”.

Il quarto tempo di giornata mostra quindi la sua competitività.

Oggi abbiamo visto diversi piloti in difficoltà -  ha ricordato -  nella penultima uscita ho bloccato il cronometro sull’1’55” basso.  Magari mi è mancata l’esplosività di Petrucci o Dovi, ma non avevo utilizzato la gomma nuova, tenendola per il sabato”.

Nonostante il crono, le difficoltà rimangono in parte per il maiorchino.

“Purtroppo soffro ancora in frenata, infatti sono costretto a fare più percorrenza rispetto agli altri piloti – ha ammesso – di sicuro Andrea e Danilo riescono a guidare in modo più naturale, ma io ho comunque importanti margini di crescita”.

Una battuta il maiorchino la concede anche sulla carena.

“Ho deciso di non utilizzare quella alata, dal momento che mi mancava stabilità nelle curve – ha svelato – penso quindi che questa sia la migliore opzione per la prima gara della stagione”.

L’attenzione si sposta poi sui cambiamenti alla sella e il problema alla catena, dove il maiorchino minimizza.

“Nulla di che – ha dichiarato – soltanto un piccolo problemino. Alla squadra ho chiesto di essere spostato più indietro, perché il rischio è quello di sforzare troppo sull’anteriore”.  

La prima giornata di test ha visto le Ducati in grande spolvero, ma il copione è tutto da scrivere.

Ci sono molti piloti in pochi decimi – ha analizzato il 99 – domani la nostra situazione potrà magari migliorare. Di sicuro la temperatura mi dà una mano – ha aggiunto - al mattino le condizioni sono migliori rispetto al pomeriggio, ma questo non sarà certamente un problema. In questi mesi ho lavorato tanto per la Ducati, allenandomi e cambiando il mio stile di guida per essere competitivo”.   

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