SBK, Pedercini e Ruiu insieme nella Superstock 1000

I problemi accusati dal team Grillini non fermano Gabriele, che trova l'accordo con la formazione mantovana. Il team manager Lucio: "questa è una vera sfida"

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La stagione agonistica di Gabriele Ruiu sarebbe dovuta partire ufficialmente dal round inglese di Donington, non appena arrivato per lui il diciottesimo anno di età. Gabriele avrebbe dovuto subentrare al genovese Christian Gamarino, titolare nel team Grillini della seconda Suzuki GSX-R 1000, al fianco di quella di Roberto Rolfo; ma il problema giudiziario che ha coinvolto il titolare Andrea, ha costretto la struttura monegasca a dare forfait, lasciando i tre piloti senza una sella 2018.

Ecco che arriva per Gabriele l’opportunità di poter comunque mettersi in mostra in una competizione internazionale: l’accordo con il team Kawasaki Pedercini prevede la partecipazione del giovane romano alla Superstock 1000 che, come ogni anno, segue la Superbike nei round europei delle derivate.

“Sino a poco tempo fa, non pensavo di schierare una moto anche in Superstock - ha svelato Lucio – infatti, avevo lasciato libero Guarnoni. Però, ho intravisto in Ruiu un grande potenziale. Questa è una nuova sfida: lui ha 17 anni e, a maggio, ne compirà 18. Insieme abbiamo considerato il nostro accordo come una vera sfida. Appena partirà la Superbike ci concentreremo anche sulla ZX0RR Stock, in modo che Ruiu possa avere una moto competitiva, in una stagione tutta in crescendo per un giovane veloce ed interessante come lui”.

Nella squadra mantovana è confermata la presenza del colombiano Yonny Hernandez: dopo il test di Sepang sulla Yamaha Tech3, il team francese ha chiamato il malese Syahrin, togliendo, da un certo punta di vista, dall'imbarazzo Hernandez e Pedercini i quali un contratto in essere lo avevano già firmato.

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