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MotoGP, TEST. Stoner e la Ducati infiammano Sepang

I TEMPI. Ancora Casey il più veloce con il tempo di 2'01"4, Nakasuga svezza la M1 2018 mentre Honda fa debuttare una nuova carena 'alata'

MotoGP: TEST. Stoner e la Ducati infiammano Sepang

Se l’obiettivo di Stoner era scaldare la nuova Desmosedici 2018 in attesa dell’arrivo di Dovizioso e Lorenzo, l’australiano la sta rendendo incandescente. Ieri la pioggia caduta nella notte aveva costretto i collaudatori ad attendere fino alle 11 che la pista si asciugasse, oggi i lavori sono potuti iniziare fin dal primo mattino.

I 32° di temperatura dell’aria e un massimo di 42 dell’asfalto, hanno permesso ai collaudatori di girare in buone condizioni e non è una sorpresa che il più veloce sia stato Casey. Stoner ha piazzato il miglior tempo in 2’01”4, qualche decimo più lento di ieri (ma i crono che vi forniamo sono ufficiosi) e comunque velocissimo, considerando i pochi piloti presenti e quindi un asfalto non perfettamente gommato.

Con Stoner nel ruolo di punta e il buon Michele Pirro in quello di spalla di lusso, le Rosse stanno affinando gli ultimi dettagli ma la concorrenza non sta a guardare. Yamaha ha affidato a Nakasuga le M1 in configurazione 2018 e sembra che non gradisca l’occhio dei fotografi sulle sue moto, segno che le novità sono importanti. Telaio ed elettronica aveva detto Valentino ieri, ansioso di provare la nuova moto.

Partiva già da una buona base Honda che sta lavorando sull’aerodinamica (dopo averla osteggiata a lungo). Nella foto pubblicata su Twitter da collega Peter McLaren, si vede chiaramente come a Tokyo si siano adeguati alla tendenza inaugurata lo scorso anno da Ducati, applicando alla carena delle grandi ali chiuse ai fianchi. Da notare come, invece, Stoner stia provando anche con la Desmosedici senza appendici.

Dando un occhiata ai tempi, Aoyama ha girato a poco meno di un secondo da Casey, mentre Bradl, da quest’anno tester per la HRC, è staccato di 6 decimi dal giapponese. Fra loro si è piazzata la KTM con Mika Kallio, 2’’02”6 il crono del finlandese che conferma la crescita della moto austriaca.

Anche Aprilia è a Sepang con Matteo Baiocco, a lui il compito di svezzare la RS-GP. Logicamente i suoi riferimenti sono più alti di quelli degli altri collaudatori, non potendo vantare la stessa esperienza dei colleghi.

Infine, box affollato in Suzuki con Elias, Dunlop e Waters sulla GSX-RR per il test premio dopo la vittoria nei rispettivi campionati.

Domani sarà l’ultimo giorno di prove per i collaudatori che lasceranno i posto ai piloti ufficiali da domenica a martedì, mentre sabato non sono previsti test.

I TEMPI (UFFICIOSI) DEL SECONDO GIORNO:

Casey Stoner (Ducati): 2’01”4
Hiroshi Aoyama (Honda): 2’02”3
Mika Kallio (Ktm): 2’02”6
Stefan Bradl (Honda): 2’02”9
Matteo Baiocco (Aprilia): 2’04”5

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