Joan Barreda ha la meglio su pioggia e fango

La Paz-Uyuni (727 Km) Tappa dura per i concorrenti, e lo spagnolo torna in corsa (ma si teme per una caduta). Van Beveren 2° nuovo leader 

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Seconda parte della Dakar che riparte dal duro territorio boliviano e dalla capitale La Paz. Dopo la giornata di riposo di ieri i piloti hanno affrontato oggi la seconda settimana di gara con i 727 Km del tratto La Paz-Uyuni. Come da previsione il maltempo ha flagellato la giornata di oggi (e si teme anche per domani), con la pioggia ed il fango che hanno reso durissima la tappa Marathon di 425 chilometri partita da Oruro dopo 302 chilometri di trasferimento da La Paz.

Tanta pioggia quindi che ha trasformato gli sterrati in percorsi di fango duri da affrontare. Nel momento forse più complicato della gara fin qui disputata è sbucata la grinta di Joan Barreda. Lo spagnolo dalle prime fasi della tappa si è issato in testa alle operazioni conducendo la sua Honda con determinazione fino a La Paz e chiudendo il percorso con un tempo di 5:11.10. E' riuscito ad avere la meglio su un indomito Adrien Van Beveren per 2:51 minuti.
Sulle prima battute il vantaggio di Barreda sembrava dovesse andare in crescendo, ma sul finale di percorso il francese della Yamaha ha tentato il forcing recuperando terreno (complice anche una brutta caduta del rivale) dal battistrada.
Questo risultato porta Barreda a scalare 3 posizioni in classifica rispetto a giovedì,  consentendogli di tornare in piena corsa per la vittoria finale.

Vittoria finale che appare più difficile di quanto forse iniziava a sperare l'argentino Kevin Benavides. Il pilota di Salta oggi ha accusato qualche difficoltà sul terreno insidioso, giungendo terzo a ben 8 minuti di gap da Barreda. Quarto a 8:43 troviamo l’australiano Toby Price su KTM Red Bull, mentre al quinto posto si è piazzato il cileno Pablo Quintanilla in sella alla Husqvarna Rockstar Energy a 8:53. Sesta posizione, per il regolarista Matthias Walkner (Red Bull KTM) che chiude le sue fatiche a 9:16 da Barreda, mentre è settimo lo slovacco Stefan Svitko (Slovnaft RT) a 9:30. Ottavo al traguardo troviamo il francese Xavier De Soultrait su Yamalube Yamaha con un ritardo di 10 minuti, davanti al connazionale e vincitore a sorpresa della tappa di giovedì Antoine Meo a 11:46. Decima posizione per l’americano Ricky Brabec.

Per quello che riguarda gli italiani al traguardo il migliore dei nostri è stato Alessandro Botturi, oggi giunto all'arrivo in 22esima posizione e con un ritardo di 44:25 minuti. 

CLASSIFICA AL TERMINE DELLA TAPPA 7

 

 

 

CLASSIFICA GENERALE

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