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Il RAID 2018 si fa in tre con Perù, Bolivia e Argentina

Ecco nel dettaglio tutte le quattordici tappe della 40^ edizione della corsa che scatterà sabato da Lima

Dakar: Il RAID 2018 si fa in tre con Perù, Bolivia e Argentina

Novemila chilometri, quattordici tappe: sono questi i numeri della 40^ edizione della Dakar, che sabato scatterà da Lima, per poi arrivare il prossimo 20 gennaio in Argentina a Cordoba. Se da una parte c’è la novità della partenza della corsa in Perù, dall’altra rimane la conferma della Bolivia, con la carovana che arriverà a toccare i 4000 metri di altitudine a La Paz, dove sarà osservato il tradizionale giorno di riposo. Andiamo ora ad analizzare nel dettaglio tutte le tappe dell’Odissea 2018.

6 gennaio: Lima-Pisco –  272 km di cui 31 in prova speciale, è l’antipasto di questa Dakar completamente su sabbia.

7 gennaio: Pisco-Pisco – 278 km di cui 267 in prova speciale, da disputare praticamente in fuoripista con l’insidia delle dune nel primo tratto.

8 gennaio: Pisco-San Juan de Marcona 502 km di cui 295 in prova speciale tra dune, fuoripista  e i canyon.

9 gennaio: San Juan de Marcona-San Juan de Marcona 444 km di cui 330 in prova speciale. Si parte in linea dalla spiaggia in gruppi di 15 e questa sarà questa una delle speciali più lunghe sulla sabbia mai disputate in Sud America.

10 gennaio: San Juan de Marcona-Arequipa 770 km di cui 264 in prova speciale. Auto e moto correranno in contemporanea ma su due settori distinti.

11 gennaio: Arequipa-La Paz  758 km di cui 313 in prova speciale. Si lascia alle spalle il deserto per entrare finalmente nel territorio boliviano. Ci sono quindi le prime salite montuose e i laghi a fare da sfondo con la prova che conduce sulle rive del lago Titicaca.

12 gennaio: riposo a La Paz.

13 gennaio: La Paz-Uyuni 726 km di cui 425 in prova speciale. Ecco la prima tappa Marathon della Dakar, dove al termine della prova solo i piloti potranno lavorare sui propri mezzi, senza che ci sia il tradizionale parco chiuso.

14 gennaio:  Uyuni-Tupiza 584 km di cui 498 in prova speciale. È la prova più lunga del RAID tra le dune boliviane a quota 3500 e gli altopiani. Siamo certi che ci sarà un primo scossone in termini di classifica.

15 gennaio: Tupiza-Salta  754 km di cui 242 in speciale. Si varca il confine argentino con una prova tra montagna, fiumi e piste rapide.

16 gennaio: Salta-Belen 795km di cui 372 in prova speciale. Ad attendere la carovana ci sono le dune argentine e il caldo. Un’insidia non da poco per i piloti.  

17 gennaio: Belen-Chilecito/Fiambalà 484 km di cui 280 in prova speciale. Una delle classiche della Dakar con la seconda tappa marathon senza assistenza.  L’Argentina metterà quindi a dura prova i piloti e la classifica riserverà colpi di scena come già visto in passato.  

18 gennaio: Chilecito/Fiambalà – San Juan 722 km di cui 375 in prova speciale. È qua che si gioca la il RAID con il caldo torrido di Catamarca che si rivelerà una spina nel fianco per tutti i partecipanti, senza dimenticarsi che si corre in regime marathon.

19 gennaio: San Juan – Cordoba prova infinita con 904 Km di 423 in  speciale. C’è la sabbia ad attendere la carovana e poi il tracciato riservato al Mondiale Rally nel tratto finale.

20 gennaio: Cordoba-Cordoba 284 km di cui 119 in prova speciale. Ultima fatica per la Dakar 2018 che sbarca a Cordoba con l’anello conclusivo. La scelta di questa località è un omaggio alla capitale del motore in Sudamerica.

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