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KTM contro Honda: sfida col brivido alla Dakar

Sabato il via del RAID con la Casa austriaca che insegue il diciassettesimo sigillo consecutivo, tra i presenti anche Botturi con la Yamaha

Dakar: KTM contro Honda: sfida col brivido alla Dakar

La chiamano Odissea e forse non c’è termine migliore per definire quella che è considerata come una delle corse più affascinanti e allo stesso tempo estreme e pericolose di sempre. Ancora quattro giorni d’attesa e poi sabato 6 gennaio si alzerà finalmente il sipario sulla Dakar, che scatterà dalla capitale peruviana di Lima per poi concludersi sabato 20 a Cordoba.

La 40^ edizione del RAID vedrà al via nelle moto 142 piloti impegnati su un percorso di ben 9000 km, che dal Perù li porterà in Bolivia a raggiungere quota 4000 metri, per poi sbarcare in Argentina come da tradizione. I riflettori delle due ruote saranno tutti puntati sulla sfida per la vetta tra KTM e Honda. Dal 2001 ad oggi la Casa austriaca ha dominato tutte le edizioni del RAID con l’ultimo sigillo lasciato da Sam Sunderland, primo britannico a vincere nella storia della corsa sulle due ruote.

Il pilota inglese sarà nuovamente ai blocchi di partenza, in sella alla 450 Rally Replica con il numero 1 sul cupolino. In casa KTM luci puntate anche su Toby Price, vincitore nel 2016 e chiamato in questa occasione a riscattare l’amarezza dell’ultima edizione, che ha visto sul secondo gradino del podio il compagno Matthias Walkner e lo spagnolo Gerard Farres. Insieme a questi quattro non mancherà il contributo di Stefan Svitko.

Se la Casa di  Mattighofen sogna di recitare nuovamente una parte da protagonista, non vuole certo rimanere a guardare la Honda. L’ultima vittoria per la moto giapponese alla Dakar risale addirittura al 1989 con il trionfo di Lalay e quindi è arrivato il momento di mettere fine al digiuno. Lo sa ben Joan Barreda, affamato di riscatto dopo il quinto posto dello scorso anno, complice la penalizzazione di un’ora. Lo spagnolo potrà fare affidamento sui compagni Paulo Goncalves, Michael Metge, Ricky Brabec e Kevin Benavides.

Nella bagarre tra Honda e KTM vietato scordarsi di Yamaha, dove spicca Adrien Van Beveren, rimasto giù dal podio nel 2016 per poco meno di un minuto. Al fianco del francese il connazionale Xavier De Soultrait. Sempre con la stessa moto, ma non in versione ufficiale, il nostro Alessandro Botturi. Il pilota bresciano ha voluto rispondere presente a questa edizione del RAID, partecipandovi per la sesta volta in carriera. E che dire infine di Husqvarna, con Pablo Quintanilla che farà di tutto per tenere alti i colori della squadra svedese. Tra i piloti al via anche la spagnola Laia Sanz con KTM.

Una menzione particolare la merita poi la categoria “Original by Motul", dove 28 piloti disputeranno la corsa senza il supporto dell’assistenza. Che dire: giù il cappello anche per loro!

Sabato il via della Dakar da Lima, GPOne vi terrà aggiornati con news, interviste e contributi per tutta la durata delle corsa.    

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