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SBK, Test Phillip Island: Forés sorprende tutti, 3° Melandri

Tra le due Ducati si inserisce Rea, 7° De Angelis, 8° Davies seguito da Savadori, ma il vero protagonista di giornata è il maltempo

SBK: Test Phillip Island: Forés sorprende tutti, 3° Melandri

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Un lunedì di quelli da dimenticare per la Superbike. La pioggia a intermittenza ha infatti complicato i piani di quest’ultimo preaseason test in vista dell’inizio del Campionato.  Acqua, vento sole e poi ancora acqua, giusto per cambiare: non è mancato davvero nulla in un lunedì dove il maltempo ha tenuto tutti sotto scacco. Nel pomeriggio, poco dopo l’inizio della sessione, uno scroscio di pioggia si è abbattuto sul tracciato, poi un altro quando al termine del turno mancava circa un’ora. Come se non bastasse, le presenza di alcuni gabbiani hanno costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa.  

Tra le tante incognite c’è una sorpresa, ovvero Xavi Forés. Lo spagnolo della Ducati ha atteso gli ultimi minuti per piazzare la zampata vincente, agganciando i piani alti della classifica. E’ suo il riferimento in 1’31”412. L’alfiere della Panigale traccia quindi la strada da seguire, precedendo Johnny Rea e la Kawasaki.

Per il nordirlandese 21 giri questo pomeriggio, dopo aver trascorso la mattinata fermo ai box a causa del  maltempo. Nonostante i quattro decimi dalla vetta (+0.411), il campione in carica riesce a tenere dietro la Ducati di Marco Melandri (+0.804). È lui il migliore della pattuglia tricolore, capace di agganciare la terza posizione dopo aver compiuto 39 giri. Il ravennate prosegue quindi il proprio cammino a soli cinque giorni di distacco dalla gara inaugurale di questo 2017.

Lo stesso discorso vale per la Yamaha di Michael van der Mark. Il pilota olandese archivia il lunedì con il quarto tempo (+1.028), seguito dalla MV Agusta di Leon Camier. Sfortunato il numero due dello schieramento, rimasto a piedi per un problema dopo pochi minuti, ma riuscito poi a ripartire (+1.179).

Nelle prime posizioni anche Tom Sykes (+1.251). Ha lavorato sui dettagli il portacolori Kawasaki, precedendo col sesto crono la Kawasaki di Alex De Angelis. Tra i due ci sono soltanto 24 millesimi a separarli. Rincorre invece con l’ottavo tempo Chaz Davies (+1.311), che in condizioni tutt’altro che semplici non ha fatto del cronometro la priorità. Dietro di lui Lorenzo Savadori (+1.425), più veloce di tutti al mattino, poi Alex Lowes.

Restano invece fuori dalla top ten le Honda di Hayden e Bradl, rispettivamente col dodicesimo e decimo crono. L’americano e il tedesco avevano bisogno di compiere il maggior numero di giri con la Fireblade SP2, invece questa pioggia non ci voleva proprio. Domani si riparte alle 9:10 con la Superbike ad anticipare la SuperSport.   

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