Tu sei qui

MotoGP, Suppo: Il nuovo motore? Ha potenziale, ma solo sei giorni di vita

"Phillip Island non adatta per provare le nuove carene. Marquez veloce? Stupito se non lo fosse"

MotoGP: Suppo: Il nuovo motore? Ha potenziale, ma solo sei giorni di vita

Se in Malesia era emersa qualche difficoltà, in Australia Marc Marquez ha scacciato via ogni tipo di dubbio. Impressionante il fenomeno della Honda, soprattutto sul passo. Un segnale ben chiaro che conferma ancora una volta il potenziale del 93. Il volto di Livio Suppo al termine della tre giorni di Phillip Island è un misto di soddisfazione e fiducia in vista dell’ultimo appuntamento in Qatar prima del via del Campionato.

In Malesia qualcosa sembrava non aver funzionato, qua invece è andato tutto secondo i piani.

“A Sepang è stata comunque una tre giorni positiva, forse abbiamo faticato qualcosa nel turno inaugurale, però rispetto al 2016 eravamo molto più soddisfatti. Phillip Island è una pista particolare nel suo genere, anche lo scorso anno siamo stati veloci nonostante avessimo incontrato alcune difficoltà nel test precedente”.

Te lo aspettavi un Marquez così veloce?

“Farebbe più notizia vedere un Marc non veloce (sorride). Personalmente sarei più stupito a vederlo in difficoltà come un anno fa in Malesia”.

Un anno fa eravate alle prese col software. Adesso invece avete un motore performante. È questo il punto di forza della Honda?

Il nuovo motore sembra funzionare bene, ci sono delle aree di miglioramento, dato che l’abbiamo utilizzato in pista soli sei giorni. Poco alla volta si capisce sempre meglio il potenziale, sembra ci sia uno step in avanti rispetto allo scorso anno. Come ben sappiamo la moto è un “pacchetto”, posso dire che gli ingegneri hanno fatto il tutto per armonizzare al meglio ogni componente”.

Secondo te cosa manca ancora alla Honda?

“Sarà necessario vedere quale sarà la competitività su ogni pista. Un conto è sistemare la moto nei classici tre giorni di test, l’altro nel weekend di gara”.

Manca poco al via della stagione. Sarà un testa a testa Marquez-Vinales?

“Sono in questo ambiente da 21 anni e moltissime volte ho visto piloti veloci nei test, di cui si pensava fossero già i favoriti per il Mondiale. Un esempio è Edwards ai tempi di Gresini, sembrava pronto a vincere tutte le gare e poi andò diversamente. Questo ovviamente non è il caso di Vinales e Marquez, dato che entrambi vinceranno diverse gare. Penso sia presto per tagliare fuori gli altri. In questi giorni Pedrosa è stato competitivo, anche Iannone molto veloce a Sepang. Sarà un Campionato molto interessante”

Vinales ha detto che nessuno ha la costanza di Marquez. Credi sia quella l’arma in più di Marc?

“Non sono un pilota, ma se lo dice Maverick ci credo. Marquez qua in Australia è stato molto veloce, disputando un long run da sedici giri e realizzando il tempo di 1’28”8. Che lui sia un fenomeno lo dicono i numeri”.

L’altro giorno Gibernau ha detto che non crede alla teoria dell’anti Marquez. Solo lui può diventarlo. Tu cosa ne pensi?

Marc è fortissimo, però ci sono altri piloti molto forti. Non darei nulla per scontato. In un Campionato di questo livello sarebbe prematuro indicare il favorito. Si dovrebbe attendere la metà della stagione”.

La febbre non ha fermato Pedrosa. Anche qua è stato veloce.

“È un segnale positivo, dato che ha saltato praticamente un giorno di test, inoltre questa non è la pista dove si trova bene, dato che dal punto di vista fisico è più esigente a causa dei diversi cambi di direzione. Devo dire che siamo soddisfatti”.

Qua in Australia abbiamo visto la doppia carena Suzuki e Aprilia. Tu cosa  ne pensi di questa novità?

“Non sono un ingegnere, lo dico sempre, in tutti questi anni ho visto apparire e sparire appendici aerodinamiche. Ricordo che in passato anche con Casey erano apparse delle alette, però più piccole. L’aerodinamica è un’area dove tutti hanno sempre lavorato. Ora tutti stanno cercando di trovare parte di quella downforce derivante dalle alette, però credo che questa non sia la pista adatta per capire se funzionino o meno”.      

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti