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MotoGP, Alberto Vergani: "perdere Stoner è stato un delitto"

Il manager di Nolan e X-Lite supporta i piloti da 30 anni: "Casey ha lasciato un vuoto enorme, ma ora vogliamo vincere con Bastianini e Petrucci"

MotoGP: Alberto Vergani: "perdere Stoner è stato un delitto"

Se non è un esercito, si tratta di un vero e proprio plotone. Ecco come potremmo definire il folto gruppo di piloti che costituiscono la “Nolan Family”, l’azienda di caschi italiana che, anche con il marchio X-Lite, segue e supporta i corridori del Motomondiale e della Superbike, riuscendo ad ottenere risultati sportivi e di vendita da primi della classe.

Da Giovanni Baggi del team Avio Bike impegnato nel CIV e nell’endurance: “un casco così comodo non lo ho mai calzato primapassando da Ayrton Badovini, pilota MV Agusta in Supersport: “non per caso ho un X-Lite da tanti anni”, sino a Leon Camier, nuovo portacolori Honda Red Bull in Superbike: “mi sento sempre sicuro”, ad Alessandro Botturi, protagonista nella Dakar enduro: "dove proteggere la testa è tutto" alcuni commenti dei piloti supportati dal marchio, tutti inseriti nella famiglia, dove il rapporto professionale e l’amicizia riescono a fondersi perfettamente.

Alberto Vergani, che di piloti e gare se ne intende, ne ha viste molte in 30 anni di competizioni e, chiedergli di raccontare un aneddoto ‘al volo’ significa dover, per lui, aprire un libro di ricordi ancora vivi ed intensi, dove non è facile pescare un capitolo a caso: una domanda meno complicata no, eh? -scherza Alberto- non è semplice sintetizzare con un solo aneddoto o in un singolo ricordo ben 30 anni di storia vissuti così intensamente… avrei tanti episodi da raccontare, partendo da Franco Uncini, che ha indossato il nostro casco sfoggiando il numero 1 nella Classe 500, passando dagli spagnolo Sito Pons ed Alberto Puig, due piloti di valore e uomini dalla grande personalità. E poi, i titoli Mondiali vinti da Marco Melandri in 250 e da Carlos Checa in Superbike con la Ducati. L’arrivo del forte Chaz Davies ed il lancio di giovani interessanti ha completato il nostro progetto che continua a darci grandi soddisfazioni sportive ed umane: oltre ad un discorso legato alla sicurezza ed alle prestazioni dei nostri caschi, i piloti ci vogliono bene e questo dona a me ed alla azienda una grande motivazione”.

Alberto non ha dimenticato due “pilotini” con in quali ha vinto molto, anzi…

La storia delle corse è costituita da cicli; ad un certo punto, in squadra si sono aggiunti due ragazzi davvero veloci e particolari; Casey Stoner è stata per me una scommessa sin dal suo arrivo dall’Australia qui in Europa e i due titoli Mondiale vinti in MotoGP sono stati da lui più che meritati. Con l'australiano e Jorge Lorenzo abbiamo avuto, per un periodo, due veri numeri uno nella Top Class del Motomondiale".

Ora Casey Stoner non corre più e Jorge Lorenzo è passato ad un altro marchio…

“Come detto, i cicli cambiamo e ci si deve reinventare; perdere Stoner è stato come un delitto: Casey manca alla MotoGP, lui è una vera rockstar arrivata nel Mondiale, ha vinto, si è ripetuto e poi è sparito, lasciando un grande vuoto nel mondo delle corse, perché le sue doti umane e di guida erano uniche. Per quanto riguarda Lorenzo, io gli avevo offerto una cifra, ma lui voleva il doppio, così se ne è andato. Questo è stato il ‘no’ più grosso che ho ricevuto da un pilota”.

Che obiettivi avete per il 2018?

“Noi di Nolan e X-Lite vogliamo seguire al meglio ogni nostro pilota, da Botturi nell’enduro a Mercado e Rins in MotoGP. Nel Motomondiale abbiamo due scommesse, molto forti e talentuose: in Moto3 puntiamo su Enea Bastianini, un ragazzo dotato di grandi qualità che, per vari motivi, non sono state ancora del tutto espresse. Enea ha le potenzialità per vincere il titolo e quando sboccerà totalmente, rappresenterà il nostro cavallo vincente per il futuro. Mi aspetto anche di vedere Danilo Petrucci ancora più forte e consistente con la Ducati Pramac: sono sicuro che Danilo potrà disputare una grande stagione, perché l’obiettivo che abbiamo noi e lui è vincere almeno un Gran Premio in MotoGP”.

 

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