Bayliss torna a correre a 49 anni nell'ASBK

"Sentivo di avere un lavoro da portare a termine". Troy guiderà la Panigale Final Edition e troverà nel campionato australiano il figlio Oli, pilota della SSP 300

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Quando si parla di Troy Bayliss bisogna togliersi dalla mente la parola ‘impossibile’. Il pilota australiano sa sempre riservare delle sorprese e l’ultima è che il prossimo anno, quando avrà 49 anni, correrà l’intera stagione nel campionato australiano SBK sulla Ducati del suo team, il DesmoSport.

Potrebbe sembrare un pesce d’aprile fuori tempo, ma è stato lo stesso Troy a confermare tutto al sito CycleOnline.com. Il tutto è nato dall’infortunio del pilota Callum Spriggs, “all’inizio volevo vedere un altro giovane pilota su quella moto, ma dopo averla guidata sentivo di avere bisogno di correre e di provare a vincere il titolo australiano”.

Bayliss sarà in sella a una Panigale 1299 R Final Edition e non sembra essere troppo preoccupato del tempo che passa.

“Ho provato la moto e fatto tanti chilometri sia correndo che in dei test sulla 300 - racconta - Ala fine sento di avere un lavoro da portare a termine”.

L’ultima volta che Troy aveva corso in SBK era stato nel 2015, quando aveva sostituito Davide Giugliano sulla Ducati del team ufficiale in Australia e Tailandia, andando a punti in 3 manche su 2, con un 9° posto come migliore risultato. Tutto questo a 45 anni suonati.

C’è però un’altra curiosità sul suo rientro alle corse nell’ASBK, perché sarà in pista insieme al figlio Oli, che gareggia nella Supersport 300. Ora i Bayliss sono una famiglia da corsa certificata.

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