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Jerez: la SBK di Rea davanti alla MotoGP di Iannone

I TEMPI. Conclusi i test con l'exploit di Jonathan. Andrea soddisfatto: "bel lavoro e abbiamo le idee chiare su come migliorare ancora"

MotoGP: Jerez: la SBK di Rea davanti alla MotoGP di Iannone

A giudicare dai tempi dei test di Jerez, i cambiamenti voluti da Dorna per “normalizzare” le prestazioni delle Kawasaki in SBK non sono serviti a molto. Con un giro record realizzato al mattino, Jonathan Rea si è messo davanti a tutti in classifica, MotoGP comprese.

Il suo 1’37”986 (solo 3 decimi più lento rispetto al tempo di ieri di Dovizioso, che l’aveva realizzato nel pomeriggio) ha resistito fino al temine della giornata e Jhonny (come anche Sykes, a 0”340 dal compagno di squadra) può andare in vacanza con la sicurezza che gli avversari devono ancora inseguire.

Rea è stato velocissimo e siamo sicuri che le sue prestazioni daranno molti spunti per le chiacchiere tra appassionati, ma Iannone non è stato da meno. Andrea oggi ha completato solo 33 giri, avendo già provato a fondo il materiale portato da Suzuki nei precedenti 2 giorni, e ha comunque piazzato il crono di 1’38”030.

The Maniac è contento “per tutti questi 3 giorni di test - sottolinea - Abbiamo raccolto informazioni molto importanti e adesso bisogna iniziare a lavorare su tutti i dati. Abbiamo fatto un buon lavoro e capito molte cose, ci sono ancora alcuni limiti della moto da risolvere ma abbiamo le idee chiare su come riuscirci. La palla adesso passa agli ingegneri”.

La GSX-RR in versione 2018 ha cambiato pelle e lo dimostra anche il buon tempo di Rins, a poco più di 3 decimi dal compagno di squadra. Davanti allo spagnolo c’è però Pol Espargarò che continua a fare progressi con la KTM ed è stato due decimi più lento di Iannone, mentre Smith è più attardato a più di 6 decimi e mezzo.

Continuando con le MotoGP, il quarto tempo è di Petrucci con la Desmosedici laboratorio, a 0”577 da Iannone, mentre Miller, sulla GP17, è a quasi un secondo. Passi in avanti per Scott Redding sull’Aprilia,  a 0”748 dalla vetta.

Tornando alle SBK, come abbiamo detto, Rea e Sykes hanno fatto un altro mestiere e Alex Lowes, che come loro ha segnato il miglior tempo in mattina, vede un gap superiore ai 6 decimi. Addirittura 1”398 quello di Fores e di 1”591 quello di Melandri, che evidentemente hanno fatto un lavoro diverso senza cercare la prestazione assoluta.

I TEMPI DEL 3° GIORNO

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