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MotoGP, Michelin: a Valencia servono gomme asimmetriche

Per l'ultimo GP, costruzione con lato sinistro più duro per i tre pneumatici posteriori e gli anteriori in mescola soffice e dura

MotoGP: Michelin: a Valencia servono gomme asimmetriche

Ancora pochi giorni e il 2017 sarà un ricordo, il 2018 inizierà ufficialmente con i test di Valencia del martedì ma prima di pensare al futuro c’è un presente importante da affrontare. Il GP della Comunità Valenciana non chiuderà solo la stagione ma assegnerà anche il titolo della MotoGP, con Marquez che arriva in Spagna con 21 punti di vantaggio su Dovizioso.

Marc ha i favori del pronostico, ma tutto può ancora succedere e Michelin si è preparata con cura per l’ultimo Gran Premio su una pista che richiede gomme con caratteristiche particolari. Infatti a Valencia si passa molto tempo piegati e le temperature possono cambiare molto dal mattino al pomeriggio.

Michelin ha deciso di mettere a disposizione dei piloti gomme asimmetriche per il posteriore (nelle classiche mescole morbida, media e dura) con il lato sinistro più duro per fare fronte alle maggiori sollecitazioni imposte dalle curve veloci. All’anteriore, invece, solo gli pneumatici in mescola morbida e dura saranno asimmetrici, mentre quello in mescola media avrà una costruzione simmettrica.

È Piero Taramasso, responsabile due ruote, a fare il punto della situazione: “è bello tornare in Europa dopo la trasferta nel Far East, durata tre settimane, ma questo ritorno si tinge anche di qualche nota tristezza poiché si tratterà dell’ultima corsa della stagione. Sembra ieri, quando abbiamo disputato le prove per-stagionali, eppure abbiamo vissuto diverse gare esaltanti quest’anno, in giro per il mondo. È stata del resto un’ottima stagione, ricca di successi, per la Michelin. Il tracciato di Valencia porta in dote le sue specifiche difficoltà, poiché può far molto fresco al mattino, per cui avremo bisogno di pneumatici in grado di andare molto velocemente in temperatura ed offrire un buon livello d’aderenza, specialmente sul lato destro. Su questa pista ci sono però anche molte curve a sinistra, distribuite su una breve distanza, il che significa che la parte sinistra del battistrada degli pneumatici non ha praticamente tempo di raffreddarsi nell’arco di un giro. In altre parole, qui servono pneumatici asimmetrici, progettati per tener conto di queste esigenze. La gara finale dell’anno costituisce sempre un’occasione di festeggiare per gli appassionati e sono certo che anche quest’anno sarà la stessa cosa, in particolar modo questa volta in cui verrà decisa l’assegnazione del titolo”.

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