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Eicma 2017, Ducati 959 Panigale Corse: la potenza e il divertimento

Motore Superquadro da 955 cc e potenza massima di 150 CV.  Peso che cala e tre diversi riding mode disponibili: una ricetta nata per la pista

News Prodotto: Eicma 2017, Ducati 959 Panigale Corse: la potenza e il divertimento

Che il fuoco sacro di Ducati sia legato a doppio filo al mondo delle corse non è una novità, e la Ducati 959 Corse ne l’ennesima testimonianza. Le sospensioni Öhlins, i silenziatori in titanio Ducati Performance by Akrapovic omologati, la batteria agli ioni di litio e la livrea dedicata ispirata ai colori della MotoGP sono solo alcuni dei punti di forza di una moto pronta a scendere in pista senza esitazioni.

PAROLA D’ORDINE POTENZA – Come la versione standard della 959, quella corse monta un motore Superquadro da 955 cm3 omologato Euro 4, mentre la potenza massima passa da 157 CV a 10.500 giri/minuto ad una di 150 CV a 10.500 giri/minuto. Stessa sorte per la coppia massima, che diventa di 102 Nm a 9.000 giri/minuto rispetto ai 107,4 Nm precedenti. Prestazioni mirate alla performance in pista quanto al divertimento su strada, senza però rinunciare a lunghi intervalli di manutenzione, come testimonia il controllo del gioco valvole ogni 24.000 km.

La ciclistica fa di una compatta struttura monoscocca il suo perno, fusa in alluminio per aumentarne le caratteristiche di resistenza, e con il motore Superquadro come altro elemento strutturale. Fissata direttamente alla testa del motore, ospita nella parte anteriore due boccole in alluminio nelle quali, a loro volta, sono inseriti i cuscinetti del cannotto di sterzo.

Oltre ad assolvere alla funzione classica di telaio, il monoscocca funge anche da air-box: al suo interno sono infatti alloggiati, oltre al filtro dell’aria, i corpi farfallati e il circuito carburante completo di iniettori, sfruttando il fondo del serbatoio in alluminio come coperchio di chiusura.

EQUIPAGGIAMENTO PREGIATO – Le sospensioni sono come detto Öhlins, così come la forcella da 43 mm di diametro pluriregolabile con trattamento TiN degli steli e l’ammortizzatore pluriregolabile. A completare il reparto, sempre griffato dalla stessa azienda, è l’ammortizzatore di sterzo regolabile.

Il peso risulta un altro dei punti di forza della 959 Panigale Corse con i suoi 197,5 kg, 2,5 kg in meno della 959 Panigale grazie all’utilizzo della batteria agli ioni di litio e ai silenziatori in titanio.

E L’ELETTRONICA? - Come presumibile le dotazioni elettroniche con mancano e comprendono ABS, Traction Control, Quick Shift, Engine Brake Control e il Ride-by-Wire (RbW). E non solo, dato che grazie alla tecnologia dei Ducati Riding Mode questi sistemi vengono combinati differentemente tra loro in modo da dare tre anime differenti alla moto: Race, Sport e Wet.

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