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MotoGP, Marquez: oggi andava tutto storto

Settimo tempo per Marc, protagonista anche di una scivolata: "ci sono gare in cui attaccare, altre in cui difendersi; domani potrebbe essere una di quelle"

MotoGP: Marquez: oggi andava tutto storto

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Settimo tempo con tanto di caduta e quasi mezzo secondo di ritardo dalla vetta, ecco il bottino non esaltante di Marc Marquez dopo le qualifiche del Gran Premio di Malesia.

Un risultato ancora più deludente per il Campione del Mondo, considerando la pole position colta dal compagno di squadra Pedrosa, in sella alla gemella Honda RC213 V: “oggi non abbiamo girato in una delle migliori piste, se consideriamo le condizioni -attacca Marc- e, per me, andava tutto storto. Ogni cambiamento sulla moto era sbagliato, abbiamo provato ad apportare alcune modifiche, ma era troppo tardi: quando ho iniziato ad avere feeling con la moto, sono caduto e, con l’altra, la confidenza non era la stessa. Non ho fatto un buon giro e, parlando onestamente, non abbiamo il ritmo per vincere la gara. Al momento, il nostro potenziale è da podio”.

Pedrosa domani partirà dal palo, cosa farai per tenere il suo passo?

Qui fa molto caldo e serve guidare pulito; ho provato ad esserlo il più possibile, sono stato aggressivo e concentrato; la mia Honda non era la più veloce nei rettilinei, nei quali perdevo troppo tempo. Dani ha la stessa moto, in alcune piste ha tribolato più di me, ma questo tracciato si adatta bene al suo stile di guida. Qui a Sepang Pedrosa ha ottenuto sempre ottimi risultati ed io proverò ad imparare da lui”.

Quale sarà la tua strategia in gara domani?

Dipenderà dalle condizioni meteo e dal feeling con RC 213V; ogni volta che si esce dal box le sensazioni sono diverse, qui occorre scegliere la giusta gomma anteriore. Ducati ha la soft, altri piloti hanno le hard, io ho provate la media ed il feeling non era male, ma dovrò verificare come sarà il calo dopo diversi giri veloci.  Penso che opterò per la gomma anteriore dura, stamattina mi ci sono trovato bene. Al momento Pedrosa e Dovizioso hanno il migliore ritmo, siamo in diversi piloti a poter lottare per il podio”.

Cosa fai di solito per avere un buon ritmo e migliorare sin dal primo giro?

La squadra cambia alcuni dettagli sulla moto al fine di migliorare, io tento sempre di capire quale sia la situazione e di come fare per andare forte, dando il mio 100%. Domani sarò concentrato sulla mia gara. In alcuni weekend sapevo di poter attaccare, in questo so che dovrò difendermi, nel warm up vedremo a che punto siamo”.

 Che bei ricordi hai su questa pista?

“Su questa pista non ho bei ricordi (ride)- Se proprio devo pensare ad un bel momento, forse, la vittoria del 2014. Qui si deve sempre lottare e, fortunatamente, siamo sempre stati nei migliori 5”.

Sei caduto ed hai rischiato di farlo ancora…

Sì, infatti, una volta nel garage i miei meccanico mi hanno chiesto come fosse il mio ginocchio (come potete vedere in una delle due fotola saponetta destra di Marc si è spostata, facendo strisciare la tuta in pelle sull’asfalto) io ho risposto che stava bene, anche se non so perché”.

Se Dovizioso domani non dovesse vincere, saresti felice di vedere Pedrosa lì davanti?

Io correrò per me stesso, proverò a spingere. Se non troverò la via giusta, farò il tifo per il mio compagno di squadra”.

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