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SBK, SSP, MV Agusta mette nel mirino Gamarino e Badovini per il 2018

Parla Ghelfi del team Vamag: "Un sogno vederli entrambi su moto italiana. Zanetti? Ducati gli ha offerto di diventare collaudatore" 

SBK: SSP, MV Agusta mette nel mirino Gamarino e Badovini per il 2018

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Manca un solo appuntamento al termine della stagione della Supersport e in casa Vamag già si guarda al futuro. È un 2018 ancora tutto da scrivere per la squadra che vede impegnato Lorenzo Zanetti. Il pilota bresciano potrebbe passare in Ducati come collaudatore e allora Learco Ghelfi è alla ricerca di un sostituto se non addirittura due.

Ghelfi, questa MV Agusta è diventata una moto appetibile per la prossima stagione?

Penso ci sia stata una crescita importante e sono soddisfatto dei recenti risultati – ha esordito - inizialmente mancava un pizzico di esperienza con il tre cilindri, però abbiamo capito come muoverci e quale direzione imboccare. Siamo riusciti ad avere tutti i motori nuovi e la moto si è rivelata competitiva”.

La stagione si conclude con Zanetti che ha dimostrato grande costanza.

“Siamo molto entusiasti per Lorenzo e allo stesso non manca un del dispiacere per l’ultima gara – ha ricordato – Zanetti ha dimostrato di essere un pilota veloce e regolare con un futuro importante all’orizzonte. Mi piacerebbe rimanesse con noi anche nel 2018”.

Non sarà facile trattenerlo.

“Purtroppo no, anche perché Ducati gli ha offerto l’opportunità di diventare collaudatore Superbike ed è una proposta da valutare attentamente”.

Dovrete quindi correre ai ripari. Si parla di Gamarino.

Con Christian ho avuto modo di parlarci lo scorso fine settimana e devo dire che lui sarebbe molto entusiasta di venire da noi – ha svelato Ghelfi - farebbe addirittura i salti mortali (scherza). Oltre a lui ci sono altri piloti tra cui Badovini e Watanabe che stiamo valutando. Ovviamente bisogna parlarne anche con MV per prendere una decisione condivisa”.

Si è parlato molto di una seconda moto per il 2018. Cosa c’è di vero?

È un’opportunità che stiamo valutando – ha spiegato - legata in particolare al budget, dato che MV Agusta ci ha proposto di diventare squadra ufficiale nella Supersport. Poter schierare due moto sarebbe un qualcosa di veramente interessante per noi e gli sponsor”.

Cosa manca per lottare per il titolo?

Credo che la moto sia giunta a un buon livello, forse serve più accelerazione e costanza nei risultati”.

Vedere Gamarino e Badovini con una moto italiana non sarebbe affatto male.

“Per me sarebbe un sogno, però bisogna riuscire a incastrare tutti i tasselli”.

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