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MotoGP, Petrucci: pioverà? non sarà il pilota più triste

Settimana d'inferno prima di Motegi per Danilo, che scherza: "ho preso la salmonella e non mi sono allenato, ma almeno ho perso un paio di chili"

MotoGP: Petrucci: pioverà? non sarà il pilota più triste

Molti piloti hanno approfittato delle due settimane abbondanti di pausa per ricaricare le batterie e al tempo stesso trovare un’ottima forma per affrontare le tre gare di file che li porteranno dal Giappone alla Malesia passando per l’Australia. Era il piano anche di Danilo Petrucci, che invece ha dovuto passare qualche giorno a letto.

Domenica, al momento, di fare la valigia, mi sono chiesto se sarei riuscito a partire - confessa - Ho passato la settimana più brutta dell’anno. Ero a Viareggio dal dottor Ceccarelli nella struttura di Formula Medicine per prepararmi e la sera siamo andati fuori a cena. Ho mangiato un’insalata di mare e dopo poche ore ho iniziato a stare male”.

Sicuramente il ristorante non riceverà una buona recensione da Danilo su Trip Advisor.

Penso fosse salmonella - continua - per fortuna i medici mi hanno seguito da subito, ma non sono riuscito a mangiare nulla per giorni. Ero molto disidratato, l’unica cosa positiva è che ho perso un paio di chili” scherza.

Ma purtroppo non ha potuto allenarsi.

È il problema più grande, ma fortunatamente mi sento sempre meglio. Ho dovuto sottopormi anche a un ciclo di antibiotici che mi ha indebolito però sono in recupero”.

Una buona notizia considerando che arriva su una pista che sorride alla Ducati.

Storicamente è così, ma quest’anno la nostra moto ha vinto su piste in cui sembrava impossibile riuscirci e ha faticato in altre che sarebbero dovute essere favorevoli - avverte - In questo momento la cosa più importante è trovare subito un buon equilibrio con le gomme, se ci riesci subito poi è tutto in discesa altrimenti diventa difficile ribaltare la situazione. Tutto sommato però vedo la luce in fondo al tunnel pensando a questo circuito”.

La cosa certa è che ci proverà, anche perché non ha mire in classifica.

Non ho niente da particolare da giocarmi, quindi corro per giocarmi le tappe e non il campionato - conferma Petrucci - Dall’altra parte, però, ci terrei a essere il migliore pilota di una squadra satellite in classifica, anche se la situazione si è complicata dopo Aragon. Vorrei portare a casa sempre punti, in questa stagione ho fatto dei grandi risultati ma purtroppo anche molte battute a vuoto che mi sono costati cari. Cosa mi piacerebbe? Salire ancora sul podio prima della fine dell’anno”.

Le previsioni danno brutto tempo per il fine settimana a Motegi, una condizione che potrebbe favorire Danilo.

Diciamo che se dovesse piovere non sarei il pilota più triste del paddock - sorride - Però questa pista a molto grip e con l’acqua potrebbe essere diverso dal solito. Normalmente sono veloce sul bagnato, ma prima bisogna capire come si comporti l’asfalto e soprattutto le Michelin”.

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