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SBK, SSP, Portimao: Caricasulo affila le proprie armi

Federico vuole rifarsi dopo la paura in Germania e può cambiare le carte nel duello tra Mahias - Sofuoglu. In Stock1000 Rinaldi può gestire, in SS300 Coppola punta la vetta 

SBK: SSP, Portimao: Caricasulo affila le proprie armi

Ha lasciato tutti con il fiato sospeso in Germania, ma ora Federico Caricasulo è pronto a tornare in pista come tutti piloti della Supersport. In quel di Portimao il romagnolo cerca punti preziosi per il proprio altalenante campionato, e di conseguenza potrebbe giocare il ruolo del jolly all’interno del duello che infiamma il campionato. Parliamo della sfida tra Kenan Sofuoglu e Lucas Mahias: Il turco continua ad apparire in crescita costante gara dopo gara, ed è riuscito a portare il suo svantaggio a soltanto un punto, mentre il francese la domenica tedesca è stata da dimenticare, sia per l’incidente avuto con il compagno di team che per il brutto comportamento avuto negli attimi successivi.

Comportamento che però, va ricordato, gli ha permesso di riportare ai box la moto e di conseguenza di riceve i 16 punti del terzo classificato, punti fondamentali per arginare l’arrivo del campione del mondo in carica. Come detto il nuovo terreno di sfida è l’esaltante circuito di Portimao, che essendo una new entry nel calendario (almeno rispetto all’anno scorso) potrebbe riservare delle sorprese. Pronto a recitare un ruolo da protagonista è anche Sheridan Morais, che in Germania ha centrato quel podio che gli mancava dal terzo appuntamento stagionale, centrando oltretutto la prima vittoria stagionale. Occhi puntati ovviamente anche sui “Soliti noti”, ovvero Jules Cluzel e PJ Jacobsen, top rider di categoria ma dall’andamento piuttosto altalenante (specie l’alfiere MV).

Parlando degli italiani, in Germania Lorenzo Zanetti ha debuttato sulla MV del team Vamag in sostituzione di Roberto Rolfo, centrando un sesto posto dal sapore incoragginante, mentre cercando il riscatto dopo gare incolore Christian Gamarino, Michael Canducci ed i due portacolori MV Alessandro Zaccone ed Alex Baldolini.

STK1000: In Stock1000 la trama del campionato ha subito un importante cambio di direzione al Lausitzring, con la vittoria di Michael Rinaldi e lo zero incassato da Toprak Razgatlioglu. In questa maniera infatti il romagnolo di Ducati sbarca in Portogallo con 26 punti di vantaggio sul turco in sella alla Kawasaki, respingendo dunque (almeno per ora) il suo attacco al primato; nulla è comunque deciso però, essendoci ancora 75 punti in palio nei prossimi tre gran premi.

Alle spalle dei due piloti sopra citati la lotta in campionato ed in pista è senza quartiere, dato che ad ogni appuntamento i valori in campo sembrano cambiare. In Germania ad esempio a brillare è stato Federico Sandi, che ha però pagato un errore con il quinto posto finale; grazie anche a tutto questo sul podio tedesco è salito Mike Jones, pupillo di Troy Bayliss al suo primo podio di carriera. Non bisogna poi dimenticare i due alfieri Yamaha Pata Tamburini e Marino, così come Faccani su Bmw e la coppia Aprilia Scheib – Vitali.

SS300: La categoria debuttante di quest’anno ha trovato in Mika Perez il nuovo leader di campionato dopo l’ultimo appuntamento, ma soprattutto ha visto il primo trionfo azzurro della sua breve storia. Il merito è di Alfonso Coppola, che ora ha messo nel mirino la leadership del campionato, distante solo sei lunghezze.

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