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MotoGP, Folger sull'incidente di Silverstone: E' stata colpa mia

Jonas non ha scaldato il freno anteriore con pasticche e disco nuovi: "Ho tentato di rallentare con il posteriore, poi sono saltato giù dalla moto"

MotoGP: Folger sull'incidente di Silverstone: E' stata colpa mia

Jonas Folger si è presentato a Misano in perfetta forma, un fatto non del tutto scontato dopo il terribile botto del tedesco in quel di Silverstone. Tutti infatti abbiamo ancora negli occhi la Yamaha numero 94 che si schianta a terribile velocità contro le barriere della curva Stowe, per fortuna senza il tedesco in sella che ha comunque dovuto saltare la corsa per un lieve trauma cranico da tenere sotto osservazione. In seguito all’incidente non sono mancate ovviamente le indagini su cosa lo abbia provocato, con Brembo prima indiziata per eventuali malfunzionamenti dell’impianto frenante.

Dopo una serie di incontri tra Brembo, il team Tech3 ed il pilota è emersa la concreta causa, che si può essenzialmente riassumere in un “Errore da rookie”. Folger infatti è entrato in pista per il warm up del mattino inglese con, al freno anteriore, un nuovo disco in carbonio e delle nuove pastiglie: di norma un impianto frenante nuovo necessita di cinque o sei importanti frenate per entrare perfettamente in funzione, dato che il primo impatto tra le pastiglie ed il disco porta all’uscita di materiale dal disco in carbonio. Folger una volta sceso in pista ha percorso le prime curve senza l’adeguata pressione sul proprio freno anteriore, ed una volta arrivato alla Stowe non ha ricevuto dal proprio freno la risposta che si attendeva.

Il tedesco si è così aggrappato al freno posteriore per ridurre la velocità, salvo poi dover saltare giù dalla moto per evitare una collisione con le barriere a circa 250km\h.“Il mio stile di frenata è molto particolare – spiega Folger - perché la mia leva del freno è molto vicino al manubrio. Una volta uscito dal box ho affrontato la prima frenata a circa 300km\h, e quando lo fai con un freno freddo ed una leva molto vicina perdi del materiale dal disco”.

Spiegare cosa sia passato nella sua mente in quel momento non è semplice, ma Jonas tenta di organizzare i propri ricordi: “In quel momento ho avuto davvero paura e non ho rilasciato il freno per disperdere olio o liquido dei freni; sono stato molto frenetico e, dopo aver tentato di rallentare con il freno posteriore, ho capito che l’unica cosa da fare era saltare giù dalla moto. Sono stato fortunato a non infortunarmi, e dopo ciò che è successo a Silverstone ho deciso di riportare la leva del freno al suo normale posizionamento, in modo da avere più spazio”.

Dell’accaduto ha parlato ovviamente anche Hervè Poncharal, che ha elogiato brembo per il suo lavoro ed ha confermato la versione del suo pilota.

 “Abbiamo avuto una riunione di due ore con Brembo ed il pilota; non sono mai stato politicamente corretto in modo da poter dire ciò che penso, e posso confermare che non vi sono stati problemi né nell’impianto frenante né nella manutenzione da parte del team. E’ stato solo un problema relativo alla maniera di frenata del pilota. Devo ringraziare Brembo, che dopo l’accaduto ha monitorato e risolto al meglio la situazione”. 

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