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MotoGP, Drudi: Rossi supererà anche questa batosta

Pronte 20.000 bandiere gialle alla Brutapela per incoraggiare il Dottore. Parla il designer di Vale: "avevamo già in mente il casco per Misano"

MotoGP: Drudi: Rossi supererà anche questa batosta

Doveva essere la cerimonia di presentazione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, e lo è stata, ma avvolta da un’atmosfera diversa rispetto al previsto. Non può infatti passare inosservato ciò che è accaduto a Valentino Rossi a nove giorni dal proprio gran premio di casa, dove tutti lo attendevano protagonista in quella che sarebbe potuta essere la sua pista jolly nella rincorsa al titolo. L’incoraggiamento verso il nove volte campione del mondo arriverà in primis dai suoi tifosi, ed in particolare dalle 20 mila bandiere gialle pronte a sventolare alla Brutapela, curva che da sempre ospita i calorosi tifosi del 46.

Ma non solo, dato gli auguri di pronta guarigione sono stati il filo conduttore della presentazione della gara, come testimoniato dalle parole di tutti i promotori del Gran Premio. In primis Aldo Drudi, autore del bellissimo intervento cromatico su cinque vie di fuga del tracciato, oltre che di tanti dei caschi del dottore. “Ho parlato con il dottor Lucidi, ortopedico di fiducia di Valentino, che mi ha confermato la frattura di tibia e perone e l’avvenuta operazione nella notte. E’ una batosta pesante per il morale – ammette Drudi – dato che due giorni fa gli ho parlato ed era davvero in forma smagliante; peccato perché avrebbe potuto dire la sua non solo a Misano ma anche in tutti gli altri appuntamenti restanti”.

Una piccola delusione collaterale deriva anche dal fatto che, dopo quanto successo, Rossi e Drudi non potranno sfoggiare il casco preparato come al solito per il round romagnolo: “Peccato perché stavolta avevamo avuto qualche idea in anticipo rispetto al solito (ride) ma poi non siamo andati avanti, e ieri ho avuto la conferma che non servirà continuare. Non credo comunque – conclude il designer – che tutto questo farà decidere a Valentino di smettere. Sono sicuro che si rimetterà in sesto per correre le ultime gare di questa stagione in modo da riprendere la giusta confidenza, per poi prepararsi in vista della prossima stagione”.

“The show must go on” comunque come direbbero i Queen, e quest’anno più che mai. L’idea dei promotori del Gran Premio infatti resta quella tipica della mentalità romagnola, ovvero la creazione di una lunga serie di eventi turistici che precederanno ed accompagneranno la tre giorni sul tracciato dedicato a Marco Simoncelli: saranno infatti ben 35 gli eventi collaterali sul territorio, che vedranno il loro inizio già domani con l’inaugurazione della mostra curata da Aldo Drudi nel centro di Rimini.

“Manca ancora qualche giorno – ha commentato il managing director del tracciato Andrea Albani - e riteniamo di poter arrivare ad un grande risultato come nelle passate edizioni. Nel 2015 e nel 2016 abbiamo compiuto il grande salto raggiungendo le 150 e le 158 mila presenze, e credo che quest’anno potremo riempire tutti i 110 mila posti disponibili”. 

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