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Moto2, Trionfo per Nakagami, 2° Pasini su Morbidelli

Il giapponese festeggia al meglio il passaggio in MotoGP davanti ai due azzurri. 5° Bagnaia davanti a Corsi e Manzi, 11° Marini. 

Moto2: Trionfo per Nakagami, 2° Pasini su Morbidelli

Sembravano scritte le prime due posizioni dopo pochi passaggi, ed invece l’appuntamento britannico della Moto2 ha regalato emozioni fino all’ultimo metro. Nella parte iniziale di gara infatti Alex Marquez e Franco Morbidelli hanno fatto il vuoto dietro di loro, ma le tante curve di Silverstone hanno giro dopo giro modificato la situazione; lo spagnolo è scivolato ad otto giri dal termine, riuscendo però a ripartire conquistando la 14° piazza. Meglio è andata a Franco, che ha gestito il proprio calo conquistando la terza piazza.

A trionfare alla fine è stato Takaaki Nakagami, bravissimo prima nel recupero, poi nel gestire al meglio la propria moto fino alla bandiera a scacchi. “Ho sempre dato il meglio durante la stagione - racconta il giapponese - ma senza mai riuscire a vincere. Qui a Silverstone invece, forse anche grazie all’annuncio del mio passaggio in MotoGP, sono sempre stato veloce e devo davvero ringraziare tutti. Ora l’obiettivo è continuare su questa linea”.

Alle sue spalle è giunto Mattia Pasini, che dopo un inizio difficile è riuscito con intelligenza a tornare nelle posizioni da podio, fino a giungere a soli sette decimi dal vincitore: “L’inizio è stato un disastro totale – spiega il Paso - a causa di tanto spin che mi ha fatto perdere circa due secondi in un giro. Da lì ho cercato di restare calmo dato che la gara era ancora lunga, e quando mancavano dieci giri ho iniziato a spingere, riuscendo a superare Tom e Franco. Nell’ultimo giro ero veloce, ma Nakagami era troppo lontano; sono comunque contento perché è stata un’ottima gara”.

Completa come detto il podio Franco Morbidelli, che ha messo oggi la maschera del calcolatore. “All’inizio ero molto veloce ma poi ho avuto alcuni problemi, a causa dei quali mi sono dovuto difendere. Sono contento della terza posizione, in questa che è stata la gara più difficile dell’anno, anche perché continuo a guadagnare punti nella classifica di campionato" - ha raccontato il 21. 

Già perché Tom Luthi chiude il suo weekend inglese in quarta posizione, recuperando due giorni prove difficili, mentre alle sue spalle festeggia il team Sky con Pecco Bagnaia 5° e Stefano Manzi 7° che centra il suo miglior risultato di carriera in Moto2; tra i due si inserisce il redivivo Simone Corsi, sesto dunque con la Speed Up. Un altro italiano a punti è Luca Marini, 11° dopo essere stato per tanti giri in lotta per le prime posizioni, mentre Andrea Locatelli termina propria corsa 23° davanti ad Alex De Angelis. Al traguardo anche Lorenzo Baldassarri, 29° dopo una caduta.

LA CRONACA

Allo start scatta meglio di tutti Marquez seguito da Nakagami e Morbidelli. Quarto Marini, mentre Pasini paga un errore e si trova in sesta piazza. Marquez cerca subito la fuga guadagnando qualche metro su Morbidelli, che a sua volta si avvantaggia su Marini, passato nel frattempo terzo davanti a Pasini. Al termine del primo giro queste sono le prime posizioni, con Nakagami quinto davanti a Luthi ed Aegerter. 10° Bagnaia davanti a Manzi e Corsi, 19° De Angelis.

All’inizio del quarto giro Marquez ha qualche metro di vantaggio su Morbidelli, mentre ha quasi tre secondi su Pasini che occupa la terza piazza, seguito da Nakagami e Luthi. Sesto Marini, decimo Bagnaia davanti a Manzi e Corsi. 14° Baldassarri davanti a Navarro.

Dodici passaggi alla fine. Marquez mantiene mezzo secondo su Morbidelli che non vuole mollare, mentre a circa tre secondi vi è il trio Nakagami – Luthi – Pasini in lotta per il podio. Oliveira è sesto dopo aver passato Marini, mentre Bagnaia è nono davanti a Manzi e Corsi. 13° Baldassarri. Nel corso del giro Morbidelli arriva in scia al compagno, mentre Oliveira ha raggiunto Pasini e Luthi, mentre Nakagami ha preso dei metri in terza posizione.

Nel giro successivo primo attacco di Morbidelli, che viene però subito ripassato da Marquez. Il 21 ci riprova dopo poche curve e passa in testa. Nakagami sfrutta la situazione per guadagnare qualche decimo. Nel frattempo si ritira dopo una caduta Lecuona e cade Mackenzie

Quando mancano otto giri colpo di scena! Alla curva 14 scivola Marquez che regala la testa a Morbidelli, mentre Nakagami passa secondo con meno di un secondo di distacco. Terzo ora è Luthi davanti a Pasini, Marini e Bagnaia. Nel giro successivo scivola anche Lorenzo Baldassarri, mentre Nakagami ricuce il gap e passa subito in testa, mentre Pasini è terzo. Oliveira paga un errore ed è 12°, con Marquez ripartito in 16° piazza.

Meno cinque giri al termine. Nakagami ha più di un secondo su Morbidelli, mentre Pasini e terzo seguito da Luthi. Bagnaia è ora quinto e apre un folto gruppo che contiene Manzi, Marini e Corsi. Marquez è ora 14° e cerca la rimonta.

Sono solo tre i giri mancanti, con Nakagami da solo in testa davanti a Morbidelli, che deve vedersi dal ritorno di Pasini, mentre Luthi è quarto ma un più staccato. Dietro Bagnaia tiene la quinta piazza su Manzi, con Corsi settimo e Marini 11°. Nel corso del giro Pasini passa Morbidelli.

Ultimo giro. Nakagami è in testa ma deve vedersela con Pasini, secondo a solo un secono. Morbidelli è terzo e tiene a distanza Luthi, mentre Bagnaia mantiene la quinta piazza su Manzi e Corsi. A metà del giro sono sei i decimi che separano il giapponese e l’italiano, che consentono al numero 30 di vincere. Trionfa Nakagami davanti a Pasini e Morbidelli. Quarto Luthi seguito da Bagnaia, Corsi e Manzi. 11° Marini, 14° Marquez dopo la caduta.

 

 

 

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