SBK, Lausitzring: il Bello, il Brutto e il Cattivo

Kaiser Davies e la Ducati piegano Rea e la Kawasaki, nel fine settimana dove la noia fa da denominatore comune nel round tedesco

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Se vi è capitato di guardare la gara della MotoGP al Red Bull Ring e avete poi deciso di non perdervi la Superbike al Lausitzring, nella speranza di rivivere le stesse emozioni, qualcuno sarà rimasto abbastanza deluso. E vi possiamo capire, perché nell’ultimo round delle derivate è stata la noia a fare da comune denominatore. Per certi versi ci ha divertito più la gara della SuperSport, con la bagarre a cinque per la vittoria, dove fortunatamente Cariscasulo non ha riportato nulla di grave in seguito all’incidente in cui è stato travolto da Mahias.

Intanto in Germania la Ducati è tornata a brillare con Davies, mentre Rea ha compiuto l’ennesimo passo avanti verso il titolo, approfittando di un fine settimana tra luci ed ombre da parte del compagno Sykes.    

IL BELLO Non può che essere lui, Kaiser Davies. Una doppietta che regala morale al gallese, ancora di più dopo essere scattato dalla sesta casella in griglia il sabato. Il titolo è un lontano ricordo, ma il secondo posto di Sykes dista poco più di 30 lunghezze.

IL BRUTTO Non ci permettiamo di giudicare, ma il gesto di Lucas Mahias, di riprendersi la moto con Caricasulo a terra esanime, senza un minimo di interesse verso il collega, proprio non ci è piaciuto. Ancora di più vista la sua esperienza.

IL CATTIVO Uno scherzo di cattivo gusto quello dei commissari a bordo pista che si sono scordati di esporre le bandiere, in seguito all’olio lasciato in pista dalla Yamaha di Lowes venerdì pomeriggio. Il povero Bradl ne ha fatto le spese, riportando una contusione al gomito tanto da saltare Gara 1. E pensare che era la sua corsa di casa!

LA DELUSIONE Così proprio non va. Un fine settimana anonimo quello di Honda con Davide Giugliano costretto a fare i conti con i limiti della Fireblade SP2. Sabato la moto l’ha lasciato per strada, domenica è riuscito ad arrivare al traguardo. Di sicuro Davide e Stefan si meritano ben altro.

LA CONFERMA C’è una Rossa che brilla anche in SuperStock. È quella di Michael Ruben Rinaldi, che firma il terzo sigillo stagionale allungando in Campionato sul turco Razgatlioglu, finito sfortunatamente a terra. Tra le conferme volevamo citarvi anche Ducati e Kawasaki, come sempre nei primi quattro posti, ma volevamo evitare di essere troppo monotoni.  

LA SORPRESA Finalmente Coppola. Dopo la squalifica di Donington, l’alfiere del team SK Racing è riuscito a prendersi la propria rivincita in Germania! Una vittoria che gli permette di accorciare nella classifica del Campionato nei confronti di Perez.

L'ERRORE Tutto è bene quel che finisce bene, ma l’errore di Caricasulo nel resistere a Sofuoglu è abbastanza evidente. Ci dispiace per Federico, ma come ha detto lui, lo aspettiamo a Portimao per rifarsi.

IL SORPASSO Difficile sceglierne uno, ma noi premiamo quello di Coppola su Perez in curva 10 all'ultimo giro, che gli ha permesso di conquistare la prima vittoria nella SSP300. Non male anche quello di Sofuoglu ai danni di Cluzel e la doppia infilata di cui è stato protagonista Rinaldi.

LA CURIOSITA’ E’ stata l’ultima volta che il Lausitzring ha ospitato le derivate, perché da novembre diventerà un centro prove prodotto. Non ci dispiacerà affatto, perché come lo scorso anno, vedere quelle tribune così vuote non è certo un bello spettacolo.  

IO L’AVEVO DETTO Markus Reiterber è stato di parola: “Al Lausitzring voglio arrivare tra i primi dieci”. Promessa mantenuta!

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