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MotoGP, Valentino Rossi: tutti veloci... tranne me

"La nuova carena sarebbe d'aiuto, se potrò la userò domani". Vinales contento: "ho ritrovato fiducia sulla Yamaha"

MotoGP: Valentino Rossi: tutti veloci... tranne me

Valentino Rossi non ha iniziato con il piede giusto il GP di Austria, dopo i test di Brno aveva costruito un piccolo castello di certezze che però si è sgretolato al Red Bull Ring. Poche cose sono andate nel verso giusto oggi e il 13° tempo finale ne è la dimostrazione.

È stato un venerdì difficile - riassume - Mi aspettavo e speravo di essere più competitivo, invece al mattino la moto non aveva un buon bilanciamento. Inoltre, tornato da Brno, ho passato due o tre giorni con l’influenza, mi sentivo tutto chiuso con il mal di testa”.

Al pomeriggio la situazione è leggermente migliorata.

Sia fisicamente, sia in moto - spiega - ma non tutto era perfetto e infatti sono ancora lontano dai migliori. Anzi, tutti i piloti di classifica sono stati veloci… tranne me”, prende con ironia.

Per fortuna c’è ancora tempo per lavorare e domani è previsto il sereno.

Ci sono curve in cui l’anno scorso ero veloce, mentre oggi faticavo - continua - Inoltre ho slittamento al posteriore e questo mi fa perdere in velocità massima sul rettilineo. Insomma, dobbiamo lavorare e domani le FP3 saranno importantissime. Oggi non sono riuscito a stare nei primi 10 per poco, ma è anche vero che ho fatto alcuni errori di guida quando ho montato la gomma nuova”.

Forse la nuova carena, provata a Brno, potrebbe aiutare ma oggi né lui né Maverick l’hanno usata.

Effettivamente potrebbe servire, soprattutto in accelerazione per diminuire la tendenza all’impennata - ammette - Non so se sia possibile usarla e omologarla, quando ho lasciato il box ci stavano lavorando. Lo scoprirò più tardi”.

Intanto gli avversari tentano la fuga, Ducati era attesa ma Honda ha stupito.

È la moto che ha fatto il passo in avanti più grande rispetto allo scorso anno - dice - Né Marquez né Pedrosa hanno montato la gomma morbida a fine turno eppure sono stati veloci”.

VINALES: HO RITROVATO FIDUCIA SULLA YAMAHA - Diametralmente opposto l’umore di Vinales, a poco più di 2 decimi da Dovizioso. Maverick ha ritrovato fiducia sulla M1 e i risultati si vedono sul cronometro.

La situazione è nettamente migliore rispetto a Brno - assicura - C’è ancora qualcosa da fare, soprattutto sull’elettronica, ma sono contento perché la M1 funziona bene. Ho ritrovato fiducia sia in frenata che in entrata di curva e un assetto che mi permette di sfruttare la moto al massimo”.

Lo spagnolo non sottovaluta comunque gli avversari diretti in classifica.

Saremo tutti lì, anche Valentino arriverà - prevede - Sono tutti pericolosi, Dovizioso quanto Marquez”.

Le ultime parole le spende sulla sicurezza del circuito.

Hanno cambiato l’uscita dai box, ora c’è più spazio. Per quanto riguarda la pista, con le velocità che si tengono tutti i muri sono un po’ troppo vicini, ma penso ci siano 3 punti pericolosi.

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