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MotoGP, Michelin: a Brno grande stress per le gomme

Per il GP ceco i piloti avranno a disposizione pneumatici asimmetrici al posteriore e simmetrici all'anteriore

MotoGP: Michelin: a Brno grande stress per le gomme

Lo stop di luglio non è stato solo il momento per concedersi un po’ di vacanze, ma anche per preparare al meglio la seconda parte dell’anno.

È bello tornare all’attività agonistica dopo la pausa di metà stagione, anche se nel frattempo non  siamo stati con le mani in mano ma abbiamo continuato a lavorare analizzando tutti i dati raccolti durante le prime nove gare dell’anno - assicura Piero  Taramasso, responsabile due ruote di Michelin - Questo anche per definire le strategie per il resto della stagione, che comincia con la prossima gara in programma a Brno”.

Il circuito ceco sa mettere a dura prova le gomme, a causa di un asfalto abrasivo e alle violente frenate, unite ai saliscendi. Michelin ha deciso di portare pneumatici asimmetrici al posteriore nelle tre mescole (soffice, media e dura), mentre all’anteriore la costruzione sarà simmetrica.

È ancora una volta Taramasso a spiegare il perché di questa scelta.

Si tratta indubbiamente di un circuito complesso, che mette sempre a dura prova gli pneumatici. La pista è larga e presenta non solo diverse variazioni di quota, coi suoi saliscendi, ma anche una grande varietà di tipologie di curve. Le violente frenate in discesa caricano molto la ruota anteriore, per cui diventa fondamentale garantire un’aderenza stabile ed ottimale di quella posteriore, per favorire l’accelerazione delle moto. Tutto ciò provoca un grande stress e grandi sollecitazioni sia allo pneumatico anteriore sia a quello posteriore, per cui è necessario poter avere un tipo di mescola che si adatti perfettamente a più o meno tutto”.

Senza dimenticare il meteo.

“L’anno scorso, la gara di Brno si disputò sul bagnato - ricorda il manager - ma prima della gara i piloti ebbero modo di staccare alcuni giri veramente veloci su pista asciutta. Ci piacerebbe se quest’anno le condizioni climatiche rimanessero clementi in gara, per consentirci di vedere come si comportano i nostri pneumatici slick sulla distanza e poter fornire ai piloti tutta l’aderenza e la costanza di cui hanno bisogno per offrire un esaltante spettacolo per il pubblico”.

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