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BMW K 1600 GTL: globetrotter in salsa Lounge

Comoda, sicura e dalla classe di una berlina. Ha sospensioni semi-attive, retromarcia, ed un 6 cilindri che è da puro piacere di guida

Moto - Test: BMW K 1600 GTL: globetrotter in salsa Lounge

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Una giornata afosa d'estate che si spoglia dei suoi affanni. Il sole che cala all'orizzonte pronto a congedarsi dopo una giornata su nel cielo, a regalare gioie, per chi è al mare, e dolori, per chi purtroppo è rimasto in città. Una moto comoda, imponente, ma rassicurante. Un set di valige pronte da caricare e la mente inizia a galoppare.

Un tramonto che accompagna il nostro pensiero, mentre si è immersi in un ambiente fatto di nero asfalto, curve da raccordare in surplace, un motore sotto di noi che ronfa sornione, con toni discreti, quasi a non voler disturbare mentre, mani al manubrio, ci troviamo con la meta da raggiungere davanti a noi. La strada, i colori del panorama, il fruscio del vento attorno al casco e poco o nulla di più.

Una moto come la nuova BMW K 1600 GTL è di quelle moto nate per coccolare mentre si è in viaggio. Ampia, con una sella che definirla poltrona non sarebbe affatto riduttivo. Una posizione di guida rilassata, con il manubrio che ti viene incontro, consentendo al busto una posizione comoda (più spostata all'indietro rispetto alla GT) e con le pedane - dall'ampio rivestimento in gomma - in posizione leggermente avanzata. Davanti a te un ponte di comando elegante, con due elementi circolari (per giri motore e velocità) ed un pannello LCD centrale, degno delle migliori berline di casa BMW. La linea è imponente, ma allo stesso tempo aggraziata, con un pizzico di aggressività, ben calibrata, data dal frontale profilato con i fari allo Xeno contornati da "angel eyes" sempre molto coreografici (oltre che utili).

META DI LUSSO - Per la nostra prova in sella alla  K 1600 GTL siamo partiti da Roma alla volta di Cinquale, in Versilia. Meta vacanziera per eccellenza, ma nella fattispecie sede del "Luxury Excellence Pavillion": una struttura temporanea realizzata per far vivere l’esperienza dell'eccellenza di BMW permettendo al pubblico di toccare con mano le innovazioni in campo di tecnologie e design del marchio dell'Elica, e dove per l'occasione era esposta una splendida Serie 8 "Concept" protagonista al Concorso di Eleganza di Villa d'Este. Ambiente ideale come meta di approdo del nostro viaggio in sella alla K 1600 GTL. Un viaggio fatto di lunghi tratti autostradali, ma con deviazioni dalle parti dell'Argentario e, spostandosi più a nord e nell'entroterra, tra le colline toscane.

FULL OPTIONAL - In totale, tra andata e ritorno, più di 850 Km in sella alla "Kappona".
Chilometri che vengono divorati in totale piacere di guida. Merito dell'ampio e protettivo frontale, con plexiglass regolabile elettricamente, delle sospensioni semi-attive "Dynamic ESA " – per l'occasione impostate sul setting adatto a pilota più bagaglio – e del pacchetto di optional disponibile sulla moto in prova: cambio elettro assistito, per salire di marcia o scalata senza attivare la frizione, retromarcia (decisamente utile, ma al costo di quasi 1000 euro) e la chiamata d'emergenza intelligente per un soccorso veloce in caso di infortuni e in situazioni di emergenza. Inoltre, sulla moto da noi in prova, chiave con sistema "key less", faretti fendi nebbia, sensore controllo pneumatici e chiusura centralizzata.

MOTORE SORPRENDENTE – Grande protagonista il non convenzionale motore sei cilindri in linea da 1649cc. Compatto negli ingombri, è ben incastonato nel telaio doppio trave in alluminio. Fluido, corposo nella coppia e molto progressivo nella erogazione, garantisce un comfort di marcia notevole. Quando si dà gas poi, ci si inebria per le note sibilanti che arrivano dagli scarichi, oltre che per la notevole spinta garantita dai suoi 160 CV dichiarati. Non si avvertono ruvidità nella progressione, con una bella spinta già dai bassi regimi.

Tanta generosità è ben coadiuvata da una ciclistica dalla buona reattività, nonostante la stazza della moto che ci parla di 334 Kg in ordine di marcia. Sul misto si guida bene, merito anche del bel lavoro delle sospensioni, della pronta frenata (con triplo disco da 320 mm ant/post) e del cambio Pro. Quest'ultimo garantisce innesti precisi e rapidi, anche se con un po’ di durezza nel salire di marcia.
Ci è piaciuto il supporto della retromarcia che sfrutta il motorino di avviamento e porta la moto all'indietro ad una velocità di 1,2 km/h: l'ideale per non creare difficoltà nelle manovre da fermo.
In ultimo segnaliamo i consumi: nel corso del nostro viaggio abbiamo percorso circa 350 km con il pieno prima di fare rifornimento con ancora una "tacca" sulla riserva, per un consumo medio di 16 Km/l.
La BMW K1600 GTL è disponibile in tre colorazioni: 
Ebony metallizzato / Black Storm metallizzato, Light White, Thunder Grey metallizzato. Il prezzo dichiarato è di 26.200 euro chiavi in mano.

PIACE: posizione di guida, erogazione motore, protezione aerodinamica

NON PIACE: un po' dura la cambiata nel salire di marcia, la retromarcia sarebbe preferibile di serie

Per il nostro viaggio in sella alla lussuosa BMW K 1600 GTL abbiamo utilizzato:

AGV Compact ST

 Dainese Tempest D-DRY

Dainese Bonneville  

  Dainese Scout EVO Gore-Tex

 Scarpe Dainese Street Biker Air

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