MotoGP, Tutti vogliono una Rossa: Ducati regina del mercato

Con Petrucci vicino alla firma con Pramac, inizia la caccia per la seconda moto del team toscano e le due di Avintia

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Tempi, meteo, gomme, telai e… contratti. Nel paddock del Sachsenring si parla tanto anche del mercato piloti, un po’ meno elettrizzante del solito con tutti i big blindati ma comunque interessante. Il nome sulla bocca di tutti è quello di Danilo Petrucci, che Ducati vorrebbe tenere con sé ma che Aprilia corteggia.

Basta dare un’occhiata su internet per leggere notizie sulla sua presunta firma sul contratto per il 2018, che però in realtà non c’è ancora stata. Inutile negare che il ternano è vicinissimo a Pramac, e dal team toscano sussurrano che la speranza è chiudere tutto entro domani sera e andare in vacanza senza pensieri.

Chiuso il capitolo Petrucci, si potrà pensare con tranquillità a chi affidare la seconda moto. Il futuro di Redding è incerto, le sue prestazioni non stanno soddisfacendo, ma un sostituto non è semplice da trovare. Il nome di Miller si è fatto e si fa ma, come avevamo già scritto, le sue pretese economiche sono troppo alte e la trattativa non è neppure iniziata.

Se Jack decidesse per un taglio (molto) consistente dell’ingaggio si potrebbe iniziare a parlare, altrimenti non c’è nulla da fare e comunque Miller potrebbe rimanere in Honda con Marc VDS

La decisione di Petrucci naturalmente influisce molto sulle mosse di Aprilia. Il piano B della Casa di Noale è Baustista, lasciato a piedi alla fine della scorsa stagione. Il ritorno dell’ex all’ovile è possibile, oppure si potrebbe anche dare una seconda chance a Lowes, che proprio in Germania ha fatto vedere qualche timido passo in avanti, specie sul bagnato.

Tutto aperto invece in casa Avintia, che potrebbe anche decidere di non confermare entrambi i piloti. Il messaggio per Barbera e Baz è stato: il GP di Germania e quello di Brno saranno due esami, se li supererete bene, altrimenti è meglio che vi guardiate intorno.

La squadra non ha particolare fretta di chiudere la lineup per il 2018 e si può arrivare tranquillamente fino alla fine di agosto prima di decidere. Uno dei nomi più caldi è quello di Tito Rabat, che ha avuto anche contatto con Pramac. Dietro di lui c’è una lista lunga di pretendenti: Redding ad esempio, Mika Kallio che si è fatto vivo proprio al Sachsenring e la stampa spagnola ha addirittura aggiunto Axel Pons, anche se le sue possibilità sono pari a quelle di un diluvio nel Sahara.

Da lunedì i piloti andranno in vacanza, i manager rimarranno in ufficio.

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