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MotoGP, Nuovo asfalto al Sachsenring: Michelin porta più gomme

Non avendo dati, è stato deciso di mettere a disposizione 4 opzioni diverse sia all'anteriore che al posteriore, invece delle abituali 3

MotoGP: Nuovo asfalto al Sachsenring: Michelin porta più gomme

Per Michelin il GP del Sachsenring sarà una sorta di salto nel buio. Il tracciato tedesco è stato infatti recentemente riasfaltato ma non c’è stata l’occasione per organizzare un test sulla nuova superficie. Questo significa che non solo i piloti ma anche il gommista francese scopriranno solo venerdì come e quanto sia cambiata la pista dopo i lavori.

Il Sachsenring è da sempre un tracciato critico per gli pneumatici a causa delle basse temperature ma soprattutto del suo disegno con ben 10 curve a sinistra e 3 a destra. Se già normalmente è complicato riuscire a gestire questa situazione, senza avere informazioni sul nuovo asfalto lo è ancora di più.

Per questo motivo Michelin, d’accordo con Dorna e i team, per il GP di Germania andrà in deroga al regolamento e porterà un’opzione di gomme in più del previsto. Quindi i piloti avranno a disposizione 4 diversi pneumatici sia anteriori che posteriore contro i 3 abituali.

Andado più nel dettaglio, per l’anteriore ci sarà una gomma in mescola soffice, una in mescola dura e due in mescola media. Al posteriore, invece saranno due quelle in mescola dura, una in mescola soffice e un’altra media. Tutti gli pneumatici saranno asimmetrici, con il lato sinistro più duro.

Il circuito dello Sachsenring è molto tecnico e difficile a causa dell’atipico disegno del suo tracciato e quest’anno, il manto stradale è completamente cambiato. Non abbiamo nessun dato riguardo al nuovo asfalto ed a causa dei limiti esistenti, non ci è stato possibile recarci sul posto per provare - spiega il responsabile per le due ruote Piero Taramasso - Partiamo, quindi, un po’ alla cieca, pur essendo certi d’avere pneumatici (così come le mescole dei loro battistrada) competitivi per questa pista. Alla stessa stregua dell’anno scorso, anche quest’anno gli pneumatici slick, anteriori e posteriori, sono asimmetrici col lato sinistro più duro. Si tratta d’una soluzione più adeguata al disegno di questo tracciato, dove le moto trascorrono molto tempo sul fianco sinistro. Il tracciato dello Sachsenring richiede uno pneumatico molto specifico, con un lato destro che deve salire in temperatura molto velocemente per poter garantire una buona motricità per l’intero giro di pista. Da notare che anche le condizioni climatiche possono essere instabili in questa regione. L’anno scorso, la partenza era avvenuta sotto la pioggia, ma la pista s’era asciugata velocemente ed avevamo visto utilizzare in gara diversi tipi di pneumatici alla ricerca delle migliori prestazioni”.

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