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Moto3, QP: Jorge Martin ancora in pole ad Assen, 3° Bulega

Lo spagnolo del team Gresini domani partirà dal palo per la sesta volta. Bendsneyder precede il pilota VR46 in prima fila; 5° Bezzecchi, 8°Arbolino, 9° Pagliani

Moto3: QP: Jorge Martin ancora in pole ad Assen, 3° Bulega


Negli ultimi minuti finali delle qualifiche della Moto3 è spuntato il sole. La pista di Assen, completamente bagnata per almeno mezz’ora, ha iniziato ad asciugarsi rapidamente proprio durante l’attacco alla pole position, ed abbiamo così assistito ad una lotta di giri veloci tra Bo Bendsneyder e Jorge Martin, con quest’ultimo che ha piazzato la sua Honda del team Gresini in cima alla lista dei tempi per la sesta volta in questo campionato, grazie al tempo di 1’57”595. Sull’asciutto o sul bagnato, lo spagnolo rimane il ragazzo più veloce nel giro singolo della Moto3.

Beffato proprio all’ultimo istante il pilota di casa, l’olandese Bendsneyder ha dimostrato di saper conoscere perfettamente il Van Drenthe, esibendo traiettorie efficaci e redditizie in sella alla KTM del team Ajo. Traiettorie sconosciute dai suoi rivali, Martin escluso. Completa la prima fila Nicolò Bulega con la KTM del team SKY VR46, soddisfatto dopo una mattinatain cui ho fatto cagarecome ha ammesso spontaneamente proprio lui.

L’impronunciabile ma veloce (nonché difficile da scrivere) thailandese Atiratphupavat aprirà domani la seconda fila, con la Honda del team Asia. Seconda fila che vede un bravissimo Marco Bezzecchi con la Mahindra del team CIP, quinto e mai così rapido come oggi ad Assen, ed il “solito” Aron Canet, sesto a quasi tre secondi dalla pole.

A terra in una curva a destra Joan Mir, che è ritornato al box Leopard, ha atteso che i meccanici aggiustassero la sua Honda, prima di siglare un comunque ottimo settimo tempo. Ottimo anche l’ottavo crono per il rookie Tony Arbolino del Team SIC58 Squadra Corse, che ha preceduto un eccellente Manuel Pagliani, nono sulla Mahindra.

Per trovare un altro italiano, dobbiamo scendere di qualche posizione, sino a leggere il nome (e cognome) di Romano Fenati, quindicesimo e molto guardingo sul viscido e traditore asfalto olandese; dopo l’ascolano ecco Maria Herrera, Enea Bastianini e Livio Loi.

Ventunesimo Fabio Di Giannantonio, protagonista di una caduta ad inizio turno, caduti anche Lorenzo Dalla Porta e Niccolò Antonelli, che partiranno domani dalle caselle numero 24 e 25; problemi per Andrea Migno: la sua KTM si è spenta diverse volte mentre cercava il giro veloce, costringendo il romagnolo a scattare dalla ventisettesima posizione.

 

 

 

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