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Suzuki V-Strom 1000 ABS XT 2017 – PROVA: la factotum

Una moto solida e pronta a viaggiare, da soli come in coppia. Costa 13.190 euro

Moto - Test: Suzuki V-Strom 1000 ABS XT 2017 – PROVA: la factotum

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Suzuki ha presentato ad Intemot 2016 la sua nuova versione della maxi enduro, la V-Strom 1000 ABS, anche in versione XT, oggetto di questa prova. Il rinnovamento non interessa la sola omologazione Euro 4, ma anche tanta tecnologia in più e molti piccoli (fisicamente) ma importanti particolari. Costa 12.690 euro che diventano 13.190 nella versione XT.

UPDATES –
Sicuramente la parte più interessante di questa m.y. 2017 è l'elettronica. Naturalmente è confermato il Traction Control su 3 livelli, a cui si aggiunge la piattaforma inerziale che la Casa di Hamamatsu ha denominato Motion Track Brake System. Questa lavora su cinque assi grazie al sistema ABS Bosch ed è in grado di implementare la sicurezza di guida. A questo si aggiunge poi il Low RPM System, sistema che consente di alzare leggermente il minimo quando si tira la leva frizione per non "far spegnere" il mezzo.

DESIGN - La nuova versione, ha poi guadagnato degli aggiornamenti anche a livello estetico con un look che si rifà, come la sorellina da 650, alla mitica DR-Big che ha fatto storia con quel becco ripreso poi da tutti i costruttori di moto. Abbiamo poi un nuovo cupolino più protettivo ed una sella dalla nuova forma. La versione XT, invece, ha i coprimani ed i cerchi a raggi by DID anodizzati ora di serie. Tre le colorazioni disponibili: bianca, nera e gialla.

CICLISTICA E MOTORE – Sia a livello di ciclistica che a livello di motore non c'è un cambiamento enorme rispetto alla precedente versione. Il propulsore resta il due cilindri a V di 90°, 4 tempi, da 1.037 cc che però come detto è ora omologato Euro 4. I cavalli restano i medesimi, ovvero 101, mentre la coppia massima cala da 103 a 101 Nm a 4.000 giri/min. Telaio e sospensioni (completamente regolabili sia la forcella che il mono) sono gli stessi. L’impianto frenante consta in due dischi anteriori da 310 mm (pinze Tokico monoblocco a quattro pistoncini) che lavorano in simbiosi con il sistema ABS di serie by Bosch. Come detto, quest'ultimo è dotato di “Motion Track Brake System”, tecnologia che “tiene sotto controllo” il comportamento della moto quando si pinza a moto inclinata. Arriva poi la frenata combinata che così funziona: quando si intervinene con forza sulla leva del freno anteriore, si attiva anche il posteriore. Confermate le ruote che vedono misure di 19" all'anteriore e 17" al posteriore, con pneumatici rispettivamente delle seguenti misure: 110/80 e 150/70. La bilancia “legge” 232 Kg in ordine di marcia mentre il serbatoio è di 20 litri.

COME VA - Diciamolo subito: è sempre lei, la V-Strom che in tutti questi anni abbiamo apprezzato per le sue doti poliedriche, una moto che si adatta a tutto, ad ogni condizione di guida, da soli o con il passeggero, carichi come muli per un viaggio infinito o pronti a divorare curve sui passi con gli amici la domenica.

E' più protettiva grazie al nuovo cupolino, si sta comodissimi in sella e la posizione di guida è comoda e rilassata, con i comandi intuitivi e dove li si desidera. Vibra poco, non stanca ed il limite è solo del pilota o della benzina che prima o poi finisce (c'è poi una maggiore autonimia N.d.R.). Il propulsore quando si spalanca il gas spinge forte, anche con l'omologazione Euro4. La differenza con il precedente motore, la si avverte solo a livello di coppia, quando con la marcia alta si deve “riprendere” velocità. Sia chiaro, stiamo cercando il pelo nell'uovo, perchè di coppia ce n'è più che in abbondanza.

La frenata ora, dona più sicurezza, grazie non solo ad un ABS impeccabile, ma alla frenata integrale che “aiuta” quando serve. Le sospensioni si confermano ottime e consentono ritmi sostenuti e, quando si inizia a spingere, il Traction Control “mette una pezza” quando l'asfalto si fa imperfetto. A moto inclinata si può comunque “pinzare”, sicuri che il nuovo sistema Motion Track Brake System, verrà in soccorso del pilota quando si esagera. Altro? Beh, il Low RPM System aiuta nel traffico a non far spegnere la moto, qualora dovesse servire su un 1.000 bicilindrico che vanta una elasticità del propulsore... mostruosa. Insomma la Suzuki V-Strom 1000 ABS si conferma una moto “factotum” perfetta per qualsiasi situazione. Ci piace!

In questo test abbiamo utilizzato:

Casco AGV AX-8 DUAL EVO E2205 MONO - MATT BLACK

 

 

 

 


 

DAINESE SUPER SPEED D-DRY








DAINESE BONNEVILLE SLIM










DAINESE STREET ROCKER D-WP®










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