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MotoGP, Espargarò: devo chiedere scusa a tutti

Lo spagnolo risulta veloce ma non incassa punti: "Non avevo mai commesso un jump start prima d'ora". Lowes continua a imparare: "Stiamo andando nella giusta direzione"

MotoGP: Espargarò: devo chiedere scusa a tutti

Una giornata amara quella del Mugello per Aleix Espargarò. L’alfiere Aprilia, che scattava dalla dodicesima casella, è stato da subito penalizzato con un ride through, a causa di una partenza anticipata. In seguito la sua domenica è finita nella ghia, costringendolo al ritiro.

Eppure l’appuntamento tricolore non è certo da buttare e a dirlo sono i numeri. Nel terzo settore la RSGP si è rivelata più veloce (35”066) staccando nettamente tutti gli altri di un paio di decimi, soltanto Rossi (35”169) e Dovizioso (35”201) sono riusciti ad avvicinarsi. Inoltre nel primo settore, Espargarò (25”204) è risultato più lento solo nel confronto con le Ducati di Dovizioso (25,118) e Petrucci ( 25,155), nonostante una velocità di punta sul rettilineo inferiore di 10 km\h rispetto alla Ducati, segno della grande velocità dell’Aprilia nelle prime curve del tracciato. E se tutto questo ancora non bastasse a rendere il giusto merito al prodotto della casa di Noale, va sottolineato il quinto miglior tempo in gara fatto registrare da Espargarò, più veloce anche di Rossi e Marquez.

Tornando alla giornata di Espargarò, fin dall’inizio è stata una corsa in salita.

“È davvero un gran peccato, perché per la prima volta in carriera ho commesso un jump start e non ci voleva. Chiedo scusa  a tutta la squadra, dal momento che il Mugello  è una gara particolarmente importante per Aprilia e la moto era veloce”.

Espargarò mastica amaro e ne ha tutte le ragioni.

“Le sensazioni erano le migliori di tutta la stagione. Nonostante le scarse motivazione per il ride through,riuscivo a girare sull’1’48” basso, senza nemmeno poter sfruttare le scie. Questo dimostra che potevamo lottare per posizioni importanti”.

Poi c’è stato il ritiro.

“Dopo una uscita nella ghiaia qualcosa non funzionava bene nella selezione delle marce, di conseguenza sono rientrato ai box. Ancora una volta abbiamo fatto vedere di essere veloci, anche se torniamo a casa senza punti. Adesso andiamo in Spagna, consapevole che serve tornare stabilmente nelle posizioni che meritiamo".

Non può ritenersi particolarmente soddisfatto della sua gara nemmeno Sam Lowes, 19° e penultimo al traguardo: “Mi aspettavo di poter fare una gara migliore oggi, perché nei primi 6 giri mi sentivo molto a mio agio, riuscendo a superare diversi piloti girando subito su buoni tempi. A un certo punto però ho iniziato a perdere feeling con l’avantreno e di conseguenza ho faticato a mantenere un buon ritmo, compromettendo la gara”.

Nonostante tutto però Sam cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno.

“Voglio guardare ai vari lati positivi emersi in questo weekend: sono contento di aver portato a termine la corsa e di aver ottenuto un tempo sul giro più lento di un solo secondo rispetto al migliore. Sto imparando molto ad ogni gara e stiamo andando nella direzione giusta”.

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