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Michelin: debutto al WEC per la nuova gamma Enduro

Il Costruttore francese ha presentato al GP d'Italia la nuova gamma da terreno. Due mescole per tutto!

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Lo scorso week-end si è tenuta la tappa italiana del Campionato del Mondo Enduro, occasione giusta per il debutto in gara della nuova gamma di pneumatici Michelin Enduro. Sulle moto della scuderia Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, si sono visti infatti le nuove gomme del costruttore francese all'opera. Sviluppata per le competizioni con la collaborazione dei piloti Mathias Bellino, Julien Gauthier ed Emmanuel Albepart, questa nuova gamma è indicata anche per gli appassionati di Enduro ed è proposta con due mescole: medium e hard

La forma dei tasselli, il battistrada, la nuova struttura e le mescole disponibili testimoniano che la gamma Michelin Enduro è stata totalmente rinnovata. “Sono lieto di annunciare l’introduzione della nostra nuova gamma di pneumatici Enduro, tanto attesa dai piloti professionisti e dagli appassionati,” afferma Piero Taramasso, Responsabile pneumatici Moto di Michelin Motorsport. “Per quattro anni, i nostri ingegneri hanno lavorato duramente per sviluppare le mescole e la carcassa di questi pneumatici che inglobano le più recenti tecnologie ed innovazioni sviluppate da Michelin. Il risultato è un grande grip su terreno asciutto e bagnato, più un’eccellente durata. Questi pneumatici permetteranno ai nostri team, impegnati nei differenti campionati, di raggiungere eccellenti performance, anche ai più alti livelli di competizione, mentre gli appassionati di Enduro potranno divertirsi ancora di più grazie ai progressi fatti in termini di sicurezza.”

In sostanza, se prima avevamo diversi tipi di gomma, per sabbia, fango, erba, rocce, terreno standard e compatto, ora con due mescole di va a "coprire" tutto, con la Enduro Medium anteriore che garantisce grip in ogni condizione, ad eccezione principalmente dei fondi con prevalenza di rocce e terreni duri, dove si inserisce la mescola Hard. Al posteriore, invece, la Medium, "copre" tutto. Un gran passo in avanti ed un bel grattacapo in meno per chi le utilizza sia nelle competizioni che per l'enduro amatoriale.

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