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SBK, FP1: Rea primo con caduta a Donington, 3° Melandri

L'alfiere Kawasaki, subito imprendibile sul passo, precede Sykes, 4° Davies seguito da van der Mark e Haslam, 7° Savadori 

SBK: FP1: Rea primo con caduta a Donington, 3° Melandri

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È sbarcato a Donington con l’obiettivo di mettere i bastoni tra le ruote al compagno, fermando la striscia di otto successi consecutivi nel Regno Unito che appartiene al 66. Sotto il sole del Regno Unito, Johnny Rea mostra subito i muscoli nel turno inaugurale, firmando il riferimento della mattinata in 1’27”828. Per il nordirlandese c’è stata anche una caduta a inizio turno, senza che abbia condizionato la sua prestazione. Soltanto quindici i giri disputati dall’iridato, circa la metà rispetto a quelli di Tom Sykes, che lo segue a poco più di un decimo di distacco (+0.110).

Le due Kawasaki hanno subito fatto la voce grossa, tanto da essere le uniche ad abbattere il muro dell’1’28”. Ad inseguirle sono le Ducati di Marco Melandri (+0.325) e Chaz Davies (+0.532), con il ravennate che precede il gallese di due decimi. Un inizio positivo per il 33, chiamato a riscattare l’amarezza della domenica di Imola, nonostante Rea faccia già paura sul passo gara, girando costantemente sull’1’28” basso.

Nelle prime posizioni anche la Yamaha di Michael van der Mark. Nonostante due cadute, l’olandese rimedia soli 44 millesimi dalla Rossa di Davies, mentre spicca in sesta piazza la Kawasaki che Puccetti ha affidato a Leon Haslam (+0.745), in pista a Donington come wildcard. In questa prima sessione giungono importanti segnali di riscossa da parte dell’Aprilia di Savadori (+0.793), in ombra a Imola. L’alfiere Milwaukee è settimo, seguito a 60 millesimi dalla MV Agusta di Leon Camier. Nella top ten anche Lowes e Laverty.

Una sola Honda presente in pista, quella di Stefan Bradl (+1.840). Il tedesco accusa quasi due secondi dalla vetta, archiviando la sessione davanti a De Angelis e Krummenacher.  

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