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Yamaha YZF-R6: evoluzione soft

ANALISI- La media di Iwata si affina nel motore, ora Euro 4, e nella ciclistica. Nuovo pacchetto elettronico e linee mozzafiato ispirate alla M1

Moto - News: Yamaha YZF-R6: evoluzione soft

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Nonostante il segmento delle 600 supersportive non viva ormai da tempo un periodo florido, ad Iwata non vogliono sentire parlare di categoria ormai defunta. Incuranti dei numeri che oggi fa registrare il mercato, hanno deciso di fregarsene e puntare forte con il ritorno prepotente della inossidabile YZF-R6. Presentata lo scorso ottobre, la media di Iwata , oggi come ieri, si propone come mezzo divertentissimo da utilizzare in pista grazie a doti di motore e telaio che ne fanno un vera "arma" se portata al limite tra i cordoli di un circuito.
Ed è proprio in pista che abbiamo avuto l'occasione di apprezzare il lavoro fatto dai tecnici Yamaha su una moto che mantiene l'ottima base del precedente modello, alla quale si aggiungono ora una rivista linea, dai bellissimi tratti "M1 style", una inedita dotazione elettronica ed un motore, ora Euro 4, che perde qualcosa rispetto alla progenitrice in termini di potenza e coppia massima, ma resta sempre un riferimento quando si tratta di spremere il gas in pista.  La nuova Yamaha YZF-R6 2017, lo ricordiamo, è disponibile da metà aprile al prezzo di 13.990 euro f.c.

LAMA AFFINATA - La media Yamaha propone gli stilemi già visti sulla sorella YZF-R1 (e che succhiano linfa dalla M1 MotoGP), ma ancora più affilati. Soprattutto nella zona frontale si nota la bella linea del mascherino con zone laterali affusolate e dai tratti che sprizzano grinta ed eleganza, con i fari di posizione a led inglobati nella struttura e che quasi non si notano da spenti.
Il resto della carrozzeria è più simile alla R1 , ma con un taglio slim, con lo scopo di un miglioramento della aerodinamica, ora più efficace dell'8% rispetto alla precedente carena. Pochi interventi per quel che riguarda motore (ora Euro 4): con la potenza massima dichiarata per il suo 4 in linea da 599cc che si attesta sui 118 CV a 14.500 giri (-4 CV rispetto a prima) per una coppia di 6.3 kgm a 10.500 giri (7 i kgm del my 2016) , e ciclistica, con il bel telaio doppio trave in alluminio Deltabox e telaietto posteriore in magnesio (stesso materiale usato per i carter motore).

ELETTRONICA TUTTA NUOVA - La novità più succosa del my 2017 sta nell'adozione di un completo pacchetto elettronico che si aggiunge al già conosciuto sistema di acceleratore ride-by-wire YCC-T. Troviamo cambio Quick Shift, TC regolabile su 6 livelli (da fermo o dalla quarta marcia in su, a gas costante) e disinseribile.  Presenti infine le valvole parzializzatrici all’aspirazione Yamaha Chip Controlled Intake (YCC-I) ed allo scarico.

CICLISTICA - Modifiche interessano anche la ciclistica con una nuova forcella da 43mm (che soppianta la precedente unità da 41mm) implementetata da un mozzo da 25 mm e più robusto; un nuovo telaietto, sempre in lega di magnesio, ma più stretto di 20mm nella parte sotto sella ridefinisce la seduta della R6 ora complessivamente più snella al centro, grazie anche al nuovo serbatoio più leggero di 1,2kg e con incavi più profondi. Questo, al pari di una sella più sollevata verso il posteriore, determina un più efficace inserimento nel corpo macchina, utile soprattutto in pista. L'impianto frenante si avvale di pinze Tokico sempre a doppio pistoncino ricavate dal pieno con dischi da 320mm. 

MY GARAGE - Yamaha per il 2017 mette a disposizione un’ampia gamma di Accessori per consentire ai piloti di personalizzare al massimo la nuova YZF-R6. La collezione completa di accessori sarà disponibile all'arrivo della nuova supersportiva nelle Concessionarie Ufficiali. Appena dopo il lancio della nuova YZF-R6, sarà possibile usare anche l'apprezzata app My Garage per costruire e vedere in 3D la propria supersportiva, attraverso tablet o smartphone.

YAMAHA YZF-R6 2017: cosa cambia

  • Design R-Series di ultima generazione
  • Frontale ispirato alla YZF-R1
  • L'aerodinamica più efficiente
  • Tecnologia di controllo elettronico
  • Controllo di trazione TCS a 6 livelli per adattarsi alle condizioni di guida
  • Cambio elettronico QSS
  • Nuova Forcella con steli da 43 mm KYB completamente regolabile in estensione e compressione
  • Nuovi Freni anteriori da 320 mm con pinze radiali a 4 pistoncini
  • Nuovo telaietto posteriore in magnesio
  • Sella con nuovo profilo e nuova angolazione posteriore per facile spostamenti del pilota
  • Nuovo serbatoio in alluminio
  • Nuova Posizione di guida
  • ABS Racing
  • Omologata Euro 4
  • D-Mode

La nostra analisi termina qui, per sapere come và tra i cordoli vi rimandiamo al test in pista in sella alla nuova YZF-R6. Stay tuned!

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