Dorna pensa per la Moto2 a un motore fatto in proprio

Una delle opzioni per il 2019 è fare realizzare il propulsore dalla Geo Technology che si occupa ora della preparazione di quelli Honda

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A fine 2018 scadrà il contratto di fornitura di Honda per i motori della Moto2, Casa hanno equipaggiato tutte le moto a partire dalla nascita della nuova categoria nel 2010. Da tempo circolano voci su chi potrà prendere il posto della Casa di Tokyo e negli scorsi mesi le voci del paddock davano Triumph come favorita nella sostituzione.

Al momento, una decisione non è stata ancora presa. Dorna sta valutando diverse soluzioni, pur restando nella filosofia del mono-motore, uguale per tutti. Una delle strade che potrebbero essere prese è quella di costruire un motore da sé, quindi non usare un unità esistente di un marchio in particolare.

Per la progettazione Dorna si rivolgerebbe a Geo Technology, la engineering svizzera che attualmente prepara e si occupa della manutenzione di tutti i motori Honda utilizzati nel Mondiale. La struttura realizzerebbe quindi in proprio un propulsore che fornirebbe a tutte le squadre.

Per il momento è solo un’idea sul tavolo, ma per nulla irrealizzabile. Inoltre avrebbe il vantaggio di fare entrare come telaisti altre Case (come ha fatto KTM quest'anno) senza "costringerle" a montare motori di aziende concorrenti nelle proprie ciclistiche.

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